Il giorno dell’esame
Data: 01/05/2022,
Categorie:
Dominazione / BDSM
Etero
Autore: Nina2017, Fonte: RaccontiMilu
... gli faccio segno di andare, si alza ed aspetta. Non lo guardo, finisco di fare le mie annotazioni e cerco di ignorarlo, e lui è lì in silenzio che aspetta. Alzo lo sguardo infastidita, sibilando un ‘si?’ e lo vedo arrossire, dondolarsi su due piedi e mettersi le mani nelle tasche posteriori dei jeans. Questo fa si che la maglietta salga, e gli vedo gli addominali, il rigonfiamento del pacco che è notevole, quasi in erezione. ‘ecco, io mi chiedevo se avevi voglia di bere qualcosa insieme, si, ecco, non oggi ma magari un giorno di questi’.anche un caffè. Cioè non sei obbligata, ma a me piacerebbe molto, cioè se non ti crea casini, con il lavoro e il resto’ecco sì ci terrei molto’. Mi fa un sorrisino, sembra un bimbo davanti alla maestra cattiva, e io sono stata proprio così. Mi alzo, mi metto di fronte a lui appoggiata alla scrivania, incrocio le braccia sotto il seno e il suo sguardo scende. Che bravo cucciolo che fa quello che mi aspetto’bene bene. Si riprende, alza lo sguardo e prende un pezzo di carta e scrive concitato. Me lo porge, leggo nome e numero, lo guardo, allungo una mano, gli accarezzo l’avambraccio con le unghie, arrivo alla mano ed afferro il bigliettino. Sento che trattiene il respiro, i miei capezzoli si irrigidiscono e il suo sguardo si abbassa. Fa un passo avanti, siamo vicini tanto da sentire il suo respiro sul viso e vederlo deglutire. Allunga una mano e mi accarezza il lato del collo, io gemo piano e apro le labbra, me le ...
... lecco e lui mi accosta la sua erezione. Per ora ha avuto abbastanza penso, lo allontano puntandogli l’indice sul petto, gli sorrido e gli faccio l’occhiolino. ‘vedremo’ gli dico ed esco dalla stanza. A lui servirà qualche minuto per calmarsi’.ma il calore che sento pulsare tra le mie gambe mi dice che sarà difficile rinunciare a chiamarlo. Alla fine mi decido, pensando alle sensazioni che mi ha dato quel nostro breve incontro, e decido di chiamarlo con un numero anonimo. ‘ciao’ mi riconosce subito e sembra contentissimo di sentirmi. Facciamo due chiacchiere, giusto per sondare il terreno e mi dice che mi vuole vedere, subito sarebbe meglio. Scherzo su questa sua fretta, ‘non posso aspettare a vederti, ti voglio’ mi confessa e io rimango senza parole, non lo credevo così avventato. ‘Allora toccati per me ora, e io poi ti incontro’ gli propongo spudorata e sento che sospira ‘sono sul letto da solo, e me lo hai già fatto venire duro’devi essere proprio una porca’ mi dice sussurrando. Oh non sai quanto’penso io sorridendo. ‘toccatelo, accarezzalo’pensa che sono io a farlo con te’ ‘mmm, si toccami questo bel cazzo, ti piace vero’ ‘certo, è duro come il marmo, si vede che hai voglia’ ‘accarezzami le palle dai’ è partito ormai, in preda alla voglia di venire ‘pensa a come te lo succhierei tutto e me lo farei entrare in gola, piano piano’ ‘si, si, mi piace, succhiamelo tutto’.mi stai facendo morire’ ‘ora aumentiamo il ritmo, più veloce’dai fammi sentire che sborri’ Non ...