Brodo di piacere
Data: 30/04/2022,
Categorie:
Etero
Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu
... da dove si trovava, iniziando a leccarle quell’odorosa e nera grotta, poiché lei gemeva perdendo totalmente l’omogeneità, come immaginavo avrebbe fatto in una situazione simile, poiché stava straordinariamente e occultamente rivelando in modo schietto la sua vera natura. Il mio ‘paesano’ si mise dietro di me e questa volta entrò dentro, carezzando con il dorso del suo cazzo ancora duro il mio clitoride, diventato per l’occasione rosso violaceo per la prolungata eccitazione.
Io ebbi in quella circostanza un orgasmo trascinante appena lui arrivò solamente a metà del canale vaginale, perché pur essendo la cavalcata stata sennonché breve, in ogni caso focosamente intensa, esplose interamente la sua esuberanza sborrando in parte sulla mia pelosissima fica e il resto dentro di me, il suo appassionato e impetuoso seme, intanto che io lo guardavo contorcersi animosamente gemendo in modo frenetico e invasato, per il compimento della sua carnale, lussuriosa e sfrenata impresa. Venni pure io, frignando manifestamente in modo impudico e lascivo con Teresa, che strillò talmente tanto che dovemmo metterle una mano sulla bocca per evitare che gli altri pazienti ci sentissero.
Sfortunatamente però, quando mi sono svegliata, mi sono resa istantaneamente conto amareggiandomi e rattristandomi più del dovuto, che era stato soltanto un colossale, magnifico e sublime sogno. Accanto a me non c’era di fatto nessuno, dal momento che mio marito sarebbe arrivato da un momento all’altro.
Io mi sono girata nel letto, mi sono toccata con le mani fra le cosce, giacché ero bagnatissima, ho portato le mani alla bocca, ho leccato le dita e sorridendo in maniera circospetta, maliziosa e sospettosa mi sono in definitiva alzata.
{Idraulico anno 1999}