1. Cuckold 1


    Data: 21/04/2022, Categorie: Etero Autore: geniodirazza, Fonte: Annunci69

    L’educazione sessuale di Silvana era cominciata e si era sviluppata quasi completamente nel lungo curriculum scolastico, sin dalla scuola media dove apprese i primi rudimenti sulle differenze tra maschi e femmine e sulle pratiche possibili ad una ragazza per rapportarsi ai maschietti; le insegnanti furono naturalmente le compagne più grandi, che già a certe esperienze si erano accostate; i luoghi deputati furono i bagni, dove si soddisfacevano le curiosità e si applicavano le prime conoscenze.
    
    Nel bagno toccò il primo pisello, quando ancora non le era venuto il menarca; lì stesso imparò a riconoscere i sessi che le venivano proposti, distinguendo rapidamente i piselli dei ragazzini dai primi falli che si sviluppavano; le nozioni apprese si trasferirono dovunque potevano applicarsi; Silvana si era relegata volontariamente all’ultimo banco, dove poteva mettere le mani in tasca ai ragazzi più ardimentosi e, attraverso opportuni tagli, praticare gustose masturbazioni.
    
    Quando la voce si sparse, c’era la coda davanti alla porta del bagno in cui si rifugiava, perché tutti ambivano sentire la sua manina delicata muoversi sull’asta con somma perizia e scatenare i primi intensi e stravolgenti orgasmi; fu un giovane bidello a farle scoprire un fallo maturo e grosso, che surclassò tutti quelli che aveva praticato per mesi; le lunghe masturbazioni fatte a lui, con le abbondanti eiaculazioni che la facevano impazzire, furono il primo esame vero che superò brillantemente.
    
    Il ...
    ... passaggio all’istituto tecnico consentì di incontrare ragazzi, dell’ultimo anno e per di più ripetenti, che davano dei punti anche al giovane bidello che l’aveva svezzata e presto lei si trovò a districarsi tra mazze da sedici a diciotto centimetri che imparò a godersi con la massima gioia; aveva già maturato la conoscenza del suo clitoride e ormai era abilissima a praticare la doppia masturbazione, facendo godere e godendo in contemporanea.
    
    La fellazione le fu insegnata da un giovane supplente di educazione fisica, che nel magazzino degli attrezzi, la guidò lentamente e garbatamente a prendere il sesso in bocca, a leccarlo con devozione e a farselo scorrere fino in gola evitando conati e soffocamenti; nel breve periodo che restò in servizio, riuscì a farle ingoiare abbastanza sperma da andare otre quello che molte mogli piccolo borghesi ingoiavano in un anno dai mariti.
    
    Ci provò gusto e in breve lo fece diventare la pratica preferita di rapporti col maschio; quando il professorino terminò il breve periodo di supplenza, si sentì quasi orfana; poi propose la pratica ad alcuni ragazzi più grandi e più svegli; ne furono entusiasti e in poco tempo il bagno diventò il centro di interesse per copulare nella bocca della ‘regina dell’ingoio’ come ormai veniva naturalmente indicata Silvana.
    
    Di coito vaginale ed anale aveva sentito parlare molto dalle altre ragazze, ma ne conosceva poche che erano arrivate a praticarli; ad erudirla ci pensò un giovane professore, che si occupava ...
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