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Aspettando te 18
Data: 16/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
Mio cognato no ma almeno il suo amico si Questi capitoli si collocano dopo “UN MESE DI BALDORIE” CAPITOLO 18 Non ce la faccio a vederlo agitarsi e soffrire mentre aspettiamo che venga sottoposto a radiografia. Mio nipote Andrea e' caduto mentre giocava a calcetto e si e' rotto un braccio. Veramente e' stato atterrato da un componente della squadra rivale che voleva impedirgli di parare un gol. Ora naturalmente non potrà giocare per un bel po' e, seppure un ragazzino di 11anni, maledico quel bambino per aver fatto male al mio. Si contorce per i dolori ed io mi sento male per lui. Siamo molto legati e in questo momento vorrei trasformarmi in qualche essere magico per poter recitare un incantesimo in modo da passare il suo dolore a me. Un dolore che anche io conosco bene visto che all'età di 7anni caddi e mi ruppi il braccio, quello destro, mentre stavo giocando a pallavolo con alcuni amichetti. Non potevo ne' scrivere ne' mangiare e dovevo dormire nel lettone dei miei genitori con il braccio legato alla spalliera in posizione verticale. Da allora sono passati diversi anni, non so come vadano le cose quando ti fai male ora ma spero che almeno questo gli sia risparmiato, non voglio che trascorra le notti insonni come succedeva a me. Fortunatamente il radiologo arriva e mio nipote non ha bisogno dell'intervento. La sua e' una frattura composta quindi gli viene applicato solo il gesso. Nel corridoio dell'ospedale sto parlando con Brando, uno dei miei amanti e ...
... allenatore del ragazzino, quando vedo Agostino passeggiare insieme ad un altro medico. Indossano tutti e due il camice bianco che svolazza come la lingerie di una escort mentre passeggia con fare seducente per raggiungere i suoi clienti. Agostino, preoccupato per il suo figliastro, mi domanda come stia e dopo avergli indicato la stanza dove gli stanno ingessando il braccio mi presenta il suo amico. Si chiama Silvano, ha i capelli castani gellati di lato, gli occhi celesti e il pizzetto. Più che un medico dovrebbe fare il modello perché quando camminava aveva proprio quell'andatura da indossatore. Mi guarda imbarazzato e poi se ne va insieme a mio cognato perché e' l'ortopedico che ha curato mio nipote. "Hai visto quello? Non ti staccava gli occhi di dosso", mi fa notare Brando "Ma chi? L'ortopedico?" "Si proprio lui" "Ma se ha tenuto lo sguardo abbassato per tutto il tempo" "Ma per quel poco che ti guardava, ti mangiava con gli occhi" "Sei geloso?", gli dico avvicinandomi a lui cercando di non farci vedere da nessuno "Sono consapevole che scopi anche con altri ma aveva il timore di fissarti davanti a tuo cognato come avevo paura io a farlo davanti alla tua famiglia quando ti ho incontrato la prima volta" "Eppure non mi dispiacerebbe fare l'amore con lui. Magari potremmo farlo insieme", gli dico baciandolo appassionatamente "Chissà che culo che ha sotto quel camice", si domanda ad alta voce cominciando a farmi eccitare "anche tuo cognato non e' male. Ti ...