1. Giardinaggio da zia Cat


    Data: 12/04/2022, Categorie: Etero Autore: Marco77, Fonte: EroticiRacconti

    ... l’ho trovato a fare pipì sul cumulo di rami ed erba tagliata, sentendo me che arrivavo si è girato e, Marco mio, che arnese !!!!
    
    Imbarazzata io, imbarazzato lui mi ha chiesto scusa, una volta finito lo ha rimesso dentro , giustificando che non m aveva visto né sentito , liberandolo dall’impaccio rientrai in casa lasciando l’acqua e la coca cola sul tavolino, dicendogli comunque che non era un problema, ma avendo in casa tre bagni magari poteva chiamare.
    
    Il rumore del decespugliatore stava coprendo ogni mio pensiero riguardo a quello che avevo visto, fino a che avevo iniziato a sentire i tuoni e vedere il cielo diventare grigio cenere nemmeno due minuti e i primi chicchi di grandine picchiettavano su balcone, pavimento e terreno. Alla finestra ho visto Amir fare in tempo a mettere all’asciutto l’attrezzatura e ripararsi sotto il portico .”
    
    Guardare zia Cat mentre racconta è sempre piacevole, gesticola, sorride si sistema la maglia, a volte distrattamente gioca con l’elastico del reggiseno,senza farlo apposta si morde il labbro superiore in un modo così erotico che non si riesce a distogliere lo sguardo .
    
    Continuando a raccontare poi :
    
    “ sono uscita sotto il portico e lui stava mettendo a posto tutto in procinto di andarsene, gli ho chiesto se volesse qualcosa, un caffè o altro e lui rifiutando mi ha detto che si sarebbe tolto i vestiti bagnati e andato a casa . l’ho invitato a cambiarsi in bagno e non sul furgone .
    
    Probabilmente io l’ho detto in una maniera ...
    ... un po’ troppo “in calore”, probabilmente lui ha frainteso comunque ha iniziato a guardarmi dall’alto in basso, soffermandosi sul seno e sulle gambe . Capita spesso che mi guardino e di solito mi mette a disagio ma probabilmente ero eccitata e l’ho invitato a entrare .
    
    Lui si è tolto la maglietta ed è entrato, bello quel colore ambrato, le spalle e le braccia sono più belle e possenti le tue ma quel colore, quel fisico asciutto ma soprattutto il ricordo di quel coso che avevo visto tra le sue gambe non mi facevano capire più niente .
    
    Lui è stato deciso, non violento, ma sicuro di sé, determinato .
    
    Mi ha iniziato a tastare sotto la maglia , poi mi ha preso la mano e infilato sotto i suoi pantaloni, l’ho sentito crescere nella mia mano , era umido, lungo, più le sue mani mi esploravano i seni pìù io facevo lo stesso dentro i suoi slip . “
    
    Guardavo Caterina, si era avvicinata a me, si stava strusciando con il seno sul mio avambraccio, era eccitata, ripensando al pomeriggio del giorno prima .
    
    “ mi ha spogliata, preso un cuscino dal divano e mi ha fatto inginocchiare , mi sentivo quasi una sua schiava ma quando me lo ha sventolato davanti la faccia non ci ho capito più niente, mi ha detto di fargli un pompino ma prima che lui finisse di dirlo io già lo avevo in bocca . il bello delle sfumature cromatiche del suo uccello, rosa scuro la pelle , più chiara la cappella, il sapore misto sudore sapeva di orientale mi sono sentita troppo maiala ma quanto era bello e duro !!! ...