1. Il Mare, il Labirinto e la Sera


    Data: 05/04/2022, Categorie: Etero Autore: FiancodiVenere, Fonte: RaccontiMilu

    ... insieme. ‘Ale, stenditi di fianco a me e masturbarti anche tu’ Lo sentii abbassarsi le mutande muovendosi sopra di me, ero stesa con il viso sul cuscino e non potevo vederlo. Poi in un attimo lo sentii schiacciarmi con il suo peso e buttarmelo tutto dentro, fino alle palle, in un colpo solo. ‘Oddio amore’.’ Dissi estasiata. Mi aveva riempito in un secondo. ‘Scusa Mari, mi va di masturbarmi invece di scopare, ma prima volevo lubrificarlo un po’, così ho approfittato del tuo laghetto.’ Detto questo mi diede un paio di colpi profondi, per farmelo sentire bene, poi si sfilò e si mise accanto a me. Sorridendo mi girai a pancia in su ed aprii le gambe, lui aveva già il cazzo in mano e se lo toccava velocemente. Mi &egrave sempre piaciuto vederlo masturbarsi, lo fece anche la prima sera che uscimmo insieme, ma questa &egrave un’altra storia. Ci baciammo e ridacchiammo come bambini eccitati da un gioco un po’ proibito. Ci mettemmo comodi e mi masturbai guardandolo negli occhi (con qualche occhiata verso il suo bel cazzo ovviamente). Eravamo nudi, io avevo le gambe aperte con una coscia sopra le sue gambe, con una mano si segava mentre con l’altra mi accarezzava dolcemente la coscia, io titillavo velocemente ma con esperta delicatezza il mio clitoride mentre a volte gli accarezzavo le palle. La penetrazione di prima però mi aveva aperto, ed anche se preferivo masturbarmi volevo sentire qualcosa dentro. ‘Amore prendi il giochino e mettilo dentro, dai’ In quel periodo non avevamo ...
    ... ancora né il piccolo vibratore né il grosso contenitore di lubrificante che ora usiamo per penetrarmi (sfondarmi viste le dimensioni), così ci portavamo dietro uno stappa bottiglie in plastica dura e dalla forma leggermente fallica. Negli anni per noi era diventato semplicemente ‘il giochino’. Lui lo prese dalla valigia, lo succhio per lubrificarmi e poi stendendosi di nuovo di fianco a me e me lo infilò dentro fino alla parte in ferro da usare per i tappi. Finalmente ero riempita, la scena oltre ad essere piacevole era estremamente porca, ero a gambe completamente aperte di fianco a lui con un oggetto nella fica e le dita furiose sul clitoride, il tutto mentre lui di fianco a me si masturbava guardandomi la fica e gli occhi. Le nostre gambe ed i nostri bacini tremavano incontrollati per la tensione sessuale, Più di una volta vidi che stava per venire ma che si fermava, voleva continuare finché non fossi venuta anche io. Alla fine, dopo un bel po’ di quel trattamento rilassante ma ormai estremo e forte, iniziai a sentire quelle piacevoli contrazioni che preludono l’orgasmo. Mi venne spontaneo cercare di chiudermi, cercare di respingerlo e per un momento il mio mondo fu soltanto le pareti della mia fica che si stringevano convulsamente su quel gioco come a cercare di stritolarlo. Dopo le diverse scopate della giornata, quello era il mio primo orgasmo e dovendo scaricare tutta la voglia accumulata durante il giorno fu veramente intenso. Un attimo dopo, quando ripresi un po’ di ...