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Angelica, il ritorno: vocazione escort – capitolo 7: trio con trans – parte i
Data: 31/03/2022, Categorie: Etero Autore: Aquarius, Fonte: Annunci69
... baciando prima l’una poi l’altra e indeciso con quale delle due proseguire. Ci pensò Angelica a fugare il dubbio: si mise sopra di lui a 69, mettendogli letteralmente la figa in faccia e dicendogli, con tono perentorio: “Dai, ora leccamela per bene mentre io e Lorena ti facciamo un bel pompino a due bocche!” Lui fu ben lieto di lasciarle fare; mentre si dedicava a leccare la vagina bagnata di Angelica, affondando la lingua fin dove poteva e ciucciando il clitoride, sentiva le due bocche che si erano impossessate del suo uccello, con le due lingue che scorrevano parallelamente lungo tutta l’asta per poi ritrovarsi sulla cappella che veniva leccata, insalivata e succhiata prima da una bocca per poi passare nell’altra. Un lavoro del genere, così accurato e con una tale dedizione, gli era capitato solo quando aveva incontrato madre e figlia che lavoravano insieme [come raccontato nella storia “Fare di necessità virtù”, N.d.A.]. Mentre era impegnata oralmente, Angelica sentiva le piacevoli lappate vaginali di Mauro, al quale disse: “Se vuoi, toglimi pure il plug e leccami anche il culo!” Mauro eseguì prontamente, quell’ano aperto, caldo e profumato era una delizia da cui era irresistibilmente attratto. Dopo averlo insalivato, vi infilò anche due dita e il pollice nella vagina; sapeva che quella digitazione piaceva tanto anche ad Angelica che infatti iniziò quasi subito a colare e disse: “Oh sì!.... Lo sai che così non resisto... Dai, continua, ...
... birichino...” Intanto, Lorena si era messa davanti a lui e la sua lingua era scesa dall’uccello alle palle per poi arrivare all’area anale; fece sollevare le gambe a Mauro in modo che potesse dedicarsi a leccargli il culo come si deve. Sapeva da Angelica che lo avrebbe trovato depilato e pulito e vi inserì tranquillamente la lingua in profondità. Si accorse che non era affatto stretto e quindi sostituì la lingua con due dita per esplorare quella cavità che presto avrebbe riempito con altro strumento. Mauro era già in estasi: leccava e sditalinava Angelica che lo stava sbocchinando, mentre a sua volta si ritrovava lingua e dita della trans nel proprio culo. Il suo uccello era già in piena erezione e se le due continuavano così rischiava già di venire. Allora disse: “Ragazze, mi avete eccitato ai massimi... ora vorrei scoparvi!” “Ma certo caro... anch’io ho voglia di cazzo!... E qui ce ne sono due!” rispose prontamente Angelica, che si spostò, mettendosi distesa sul letto a gambe larghe, offrendo la sua passera calda e bagnatissima al membro di Mauro che in un attimo fu dentro di lei, iniziando subito a pompare con forza. Angelica lo accolse sospirando con un: “Oh!.... Sììì... Dai, scopami...” Lorena guardò la scena un po’ perplessa e sussurrò ad Angelica: “Ma lo prendi così al naturale?” “Non ti preoccupare Lorena... con lui sono tranquilla... si controlla spesso, come noi... vero Mauro?” “Oh sì certo!... Ho fatto il test ieri... poi ve lo faccio vedere... adesso... ...