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Un mese di baldorie 9
Data: 28/03/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... più tardi, proseguo a scoparla. Infilo le mani sotto la sua schiena poggiandole sopra le sue scapole in modo da scaricare tutta la potenza dell’amplesso in questa posizione. Il silicone che ha nel petto viene schiacciato dal peso del mio torace e i capezzoli che poco tempo prima erano finiti nella mia bocca, adesso si strofinano all’altezza dei miei pettorali bagnandosi l’un l’altro, di saliva e sudore. Bacio la zia appassionatamente mentre lei mi prende per i capelli tirandomi leggermente la testa all’indietro facendomi fare una smorfia di dolore. Pensa che facendo questo possa farmi capire che dopo un mese trascorso a desiderare di avere di nuovo la mia banana in uno dei suoi buchi, quello che non avevo ancora scopato, ora possa aver vinto lei e così e’. Ha vinto ma in fondo questa scopata l’ho voluta anche io. Immaginavo di scoparla appena l’ho rivista e poi potevo benissimo allontanarla dalla doccia quando mi si e’ presentata davanti ma invece non l'ho fatto. Proseguo a fottermela ancora un altro po’ e poi esco dalla sua vagina. Mi avvicino alla faccia e mi posiziono all’altezza del suo petto. Mentre mi sego il cazzo davanti alla sua faccia, Cecilia me lo lecca con la punta della lingua fino a farsi imbrattare tutta. Cerca di raccoglierne il più possibile per assaggiarlo perché chissà quando le ricapiterà oppure vuole constatare se il mio sperma ha ancora lo stesso sapore di quando ero più giovane. Mi faccio ripulire il cazzo e poi glielo sfrego sui seni sporco di saliva ...
... e di sperma. Alzatomi dal letto, me ne vado e riflesso allo specchio del cassettone vedo la zia che riesce a portarsi le sue tette siliconate all’altezza della bocca per succhiarsele. “Quando si mangia?”, chiedo entrando in cucina “Ma come sei vestito?”, mi domanda zio Mariano “vai subito a cambiarti”, mi ordina “Perché? Cosa dovrei indossare?”, gli replico constatando che lui e Cecilia indossano abiti eleganti mentre io una maglietta sgualcita, un pantaloncino e le infradito “Qualcosa di più consono. Stiamo per andare al ristorante” “Al ristorante? Perché non me lo avete detto prima?” “Eri impegnato a farti la doccia”, mi risponde Cecilia guardandomi con occhi dolci mentre lo zio mi guarda in cagnesco “Vai a prepararti, hai ancora tempo”, mi ordina il padrone di casa Ritorno nella mia stanza e scelgo i vestiti più eleganti che ho. Mentre li indosso ripenso allo sguardo languido che la zia mi ha gettato addosso poco fa ma anche a quello dello zio. Sicuramente la moglie gli ha detto che l’ho scopata ma non sono sicuro se gli ha accennato alla richiesta che le ho fatto sussurrandole all’orecchio. Vestiti di tutto punto, usciamo. Mariano ci porta nel ristorante più esclusivo della città. Anche se e’ arrabbiato con me, ed e’ evidente, vuole comportarsi come un perfetto zio regalandomi un’indimenticabile serata. Dopo aver aspettato prima di ordinare da mangiare, arriva un cameriere. Impettito nella sua divisa mi fa venire un colpo al cuore. Mi fa ricordare ...