1. Soli in un isola semi deserta


    Data: 02/03/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fava, Fonte: EroticiRacconti

    Lavoravo come falegname in una villa su un isola piccolissima, era praticamente disabitata durante l’inverno,sapevo di trovare poche persone ,tra questi un vecchio guardiano e qualche giovane rumeno che facevano i muratori ,in totale saremo stati una decina di persone ,senza bar e niente !
    
    Dovevo stare almeno un mese per fare dei lavori e mi ero portato una bella provvista di cibo e altro.
    
    Su l’isola c’erano anche qualche pecora e un pollaio che il vecchio guardiano aveva da tempo e che ci regalava delle uova fresche .
    
    Conosco Marian ,un bel ragazzo rumeno con un bel fisico possente ! Alto almeno 1.92 con un bel viso simpatico.
    
    Lo invito spesso nella villa dove lavoravo a mangiare con me,mi piace cucinare ma anche condividere quello che faccio,e anche per stare in compagnia.
    
    Un sabato sera pioveva e faceva freddo ,invitai Marian a cena ,avevo acceso un camino e fatto delle salsicce ,era caldo e Marian si tolse il maglione rimanendo con una maglietta molto aderente che metteva a risalto il suo fisico……
    
    Marian era sull’isola da 4 mesi e si lamentava perché non faceva sesso ….
    
    Scherzando gli dissi che c’erano sempre le pecore ! E iniziammo a ridere.
    
    Eravamo entrati nell’argomento e parlavamo di sesso,lui era fidanzato da 3 anni e aveva una voglia di scopare che lo mandava fuori di testa, mentre io dichiarai senza mezzi ...
    ... termini che non mi interessavano le donne!!!
    
    Marian divento’ serio e mi chiese se ero gay! Risposi che qualche volta avevo fatto sesso con uomini e che mi era piaciuto !
    
    Lui era molto curioso e voleva sapere se io mi sentivo più donna o uomo nel fare sesso, e risposi che ero totalmente passivo,mi piaceva fare la donna !
    
    Il vino scorreva nei bicchieri e Marian era sempre più eccitato …..
    
    Poi apri la patta dei pantaloni e stonderò un Cazzo di tutto rispetto …. Bello e duro!
    
    Lo toccai e sembrava di marmo ! Iniziai a baciarlo e leccare per poi succhiarlo con passione ,vedevo Marian contorcersi dal piacere ,ci spogliammo e Marian prese il tubo della maionese sul tavolo e la uso’. Come lubrificante per incularmi meglio senza problemi .
    
    La maionese facilito’ la penetrazione e mi scopo’ a lungo senza venire per poi sborrarmi dentro un fiume di sperma caldo!era tanto e continuo’a schizzandomi in viso , mi aveva allargato bene il culo , tanto da dirmi che Ero una troia vera e che adesso con un buco di culo così largo potevo prenderne anche due di cazzi…..
    
    Ci salutammo e Marian mi chiese se poteva portare i suoi amici per svuotarli un po’ !
    
    La domenica pomeriggio avevo Marian ,un suo connazionale più giovane e un Ghanese che lavorava con lui, il nero aveva un cazzo esagerato ma con l’aiuto della maionese lo preso senza problemi !!! 
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