1. Footing in spiaggia


    Data: 25/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: pirlino, Fonte: Annunci69

    ... faceva.Lui, invece di smettere, si è girato senza pudore verso di me continuando con quei massaggi, ormai lo aveva quasi eretto e quei massaggi assomigliavano sempre più ad una masturbazione, ormai lo brandeggiava come dirmi….. eccolo, lo vuoi? mi sono alzato e mi sono incamminato verso la pineta.
    
    Sono arrivato alla pineta e scansati i primi arbusti , ho voluto dare un ultimo sguardo a quel signore, mi sono girato e…… invece che vederlo nello spiazzo era a pochi passi da me, (forze la leggera brezza di tramontana ed il camminare sulla sabbia non mi ha consentito di sentirlo), con il cazzo in mano e continuava a strusciarselo nella mia direzione.
    
    Sono rimasto basito, ma lui si è avvicinato fino quasi a toccarmi, non avevo parole.
    
    Ma non servivano, palesemente, ma anche ingenuamente me la ero cercata.
    
    Senza parole, ma senza riuscire a togliere lo sguardo dal suo cazzo, lui…. con molta naturalezza, capita la situazione ha preso la mia mano e se la è portata al cazzo, l’ho preso in mano, non era completamente eretto,sembrava, anche se non esagerato “nei confronti del mio e di quello del mio amico” una proboscide, era caldissimo, con spontaneità ho iniziato con piccoli movimenti a masturbarlo, era stato sufficiente toccarglielo per farglielo diventare durissimo, credevo e pensavo di continuare il quel modo, lui accompagnava i miei movimenti come per scopare ed ha iniziato a emettere gemiti di piacere.Io guardavo la mia mano mentre lo segavo, con la mano alla base ...
    ... spinta alla base usciva un buon pezzo da sopra, mai, nelle mie esperienze avute fino ad allora avevo visto un cazzo così bello, grosso, caldo, abbronzato e bollente, guardavo la mia mano e lui mi ha preso anche l’altra è se la è portata ai testicoli, mi sembrava irreale, io con il cazzo in mano di uno sconosciuto e che cazzo.Stavo pensando a quanto stava accadendo, quando mi sono sentito mettere le mani sulle spalle e sollecitandomi mi ha fatto inginocchiare.Ero lì che lo masturbavo, con il cazzo a due dita dal viso tant’è che lui “pensando che non volessi prenderlo in bocca” ha iniziato a parlarmi:- hai un preservativo? Io sempre in silenzio e continuando a segarlo ho fatto un cenno con la testa per dire di no.
    
    Lui:- ma allora perché non apri la bocca, se vuoi ho il camper a Marina,Io:- no dai non voglio. Qui la mia pudicità è uscita fuori, ma anche la paura di cadere in una situazione poco limpida, sai…. una volta chiuso in un camper, non conoscendolo a fondo non mi fidavo.Solo allora ho aperto la bocca e glielo ho preso.Ho pensato alla porcata che stavo facendo! mi piaceva quella situazione, mi sentivo proprio un porco voglioso.
    
    Lui molto delicatamente mi aiutava muovendosi avanti e in dietro, non è che non sapessi come fare, ma lui a ha cominciato a sollecitarmi tra un gemito ed un altro, dai, dai, prendilo di più di più.Io seguivo le sue richieste, dopo un po’ ha iniziato a muoversi in fretta, con una velocità mai vista e, :-sto per venire come vuoi che faccia, solo ...
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