1. Guardie e ladri


    Data: 21/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Quandohai17anni, Fonte: Annunci69

    ... Michelangelo che a bocca aperta ad gemere accoglieva la lingua di Vito succhiandola….
    
    Io ero estasiato e pieno di voglie, presi a scopare più forte Michelangelo che ancora in piedi davanti a me ululava… non riuscivo più a trattenermi… cercai di sfilare il cazzo in tempo… appena fu fuori dal suo buco, il mio cazzo esplose in caldi getti di sperma bollente, che caddero sulla schiena inarcata di Michelangelo… lo sfilai e continua a segarmi continuando a gemere continuando l’orgasmo…. Intanto anche Vito smanettandosi sempre più velocemente cercava la bocca di Michelangelo che ancora rimasto in quella posizione attendeva con la lingua fuori la fuoriuscita del seme di Vito… non ci volle molto… Vito afferrò l’asta dalla base e continuando a segarsi, fece uscire la crema bianca dalla cima di quel vulcano, Michelangelo rimasto ancora a bocca aperta prese a succhiare la cappella che continuava a grondare e a colorirsi di bianco… richiuse la cappella di Vito in bocca e succhiandola per bene la ripulì del tutto, ingoiando….
    
    Con la faccia ancora sporca di seme, Michelangelo si avvicinò a Vito ansimante e insieme si concessero un caldo bacio appassionato…anch’io avevo voglia del seme di Vito così mi avvicinai a loro e leccando prima la guancia di Michelangelo e poi la bocca, sentii un po' quel sapore salato del seme di Vito… i nostri visi si avvicinarono e allungando le nostre lingue provammo a baciarci tutti e tre…
    
    Poi Michelangelo si alzò e facendoci mettere in ginocchio ...
    ... davanti a lui prese a segarsi per pochissimi istanti, e proseguendo con la sega, fece sbottare il suo cazzo facendo colare il suo sperma sui nostri volti, che attendevano con la bocca aperta quel suo seme… poi Michelangelo avvicinò il suo cazzo davanti alla mia bocca e ficcandomelo dentro, finì di eiaculare sulle mie tonsille, che contente sentirono il sapore di quel seme dolciastro… il mio volto era abbastanza imbrattato e Vito sentendosi escluso prese a leccare le mie labbra e infilandomi la lingua in bocca prese ad assaporare la sborra appena ingoiata…
    
    Quando i nostri gemiti si placarono, insieme tutti e tre ci sedemmo sul divano, e ognuno prendendo i fazzoletti dal tavolino, premurosamente ripuliva l’altro, il quale ricambiava con un caldo bacio…
    
    Confidai la mia cotta a Michelangelo, che contento mi disse che era felice di questa mia passione…
    
    Ci vestimmo, ci sistemammo e insieme giungemmo all’uscita… ci infilammo in macchina e uscendo dall’uscita secondaria della casetta diroccata, ci dirigemmo verso casa…
    
    In macchina i dolci baci lasciarono il posto ai silenzi, e appena giunti al luogo dell’appuntamento, Michelangelo e Vito mi dissero che noi non ci conoscevamo e che se magari capitava, mi avrebbero chiamato loro…
    
    Io accettai e dirigendomi verso casa, presi a scrivere a Vito, ringraziandolo della bella serata…Lui non rispose subito, ma quando lo fece mi disse che si era trovato bene con me, e che sicuramente, ci saremmo rivisti…
    
    Per quanto riguarda ...
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