1. 30 secondi per cambiare


    Data: 07/02/2022, Categorie: Erotici Racconti, Gay / Bisex Autore: Alexhole, Fonte: RaccontiMilu

    Essere omosessuale in una famiglia borghese degli anni 60 era impossibile o almeno lo fu per me. La voglia di prendere in mano la mia vita era forte, ma era forte anche la paura delle conseguenze e del dare dispiacere a mio padre in particolare. Amavo tutto quello che era femminile e non appena mi era possibile mi specchiavo indossando intimo o abiti femminili. A scuola ero bravo, volevo imparare bene le lingue per poi magari viaggiare libero. La mia vita cambiò la prima volta che toccai un ragazzo…i fatti si svolsero così… Claudio, un mio caro amico, aveva una fidanzatina, all’epoca le ragazze erano più restie a concedersi e a fare godere, lui si presentò a casa mia per studiare nel tardo pomeriggio dopo essere stato con lei senza avere fatto niente a livello sessuale. Aveva i coglioni pieni e non ci stava con la testa, manteneva una erezione vigorosa sotto i jeans e non riuscivamo a studiare. Io gli dissi “Claudio, non ho intenzione di prendere un brutto voto, dunque o ti seghi o te ne vai e ognuno studia a casa sua.” Proferendo le ultime parole me ne pentii immediatamente, perché dentro di me mi sentivo molto eccitato al pensiero di un cazzo duro e desideroso di venire. Ripiegai dicendo “Dai ce ne spariamo una e poi si inizia a studiare.” Lui arrossì ma convenne ” Va bene, ma rimane tra noi mi raccomando.” “Ma certo, stai tranquillo, mica lo vado a dire in giro” Non feci in tempo a finire la frase che il suo pisello era fuori dagli slip. Un filo trasparente di liquido ...
    ... preiaculatorio usciva dal cazzo e scendeva verso le sue slip abbassate. Mi disse con voce più roca “Segati anche tu, mi sento uno scemo a farlo da solo…” Li tirammo fuori, belli duri, due cazzi completamente diversi, il mio più lungo ma molto meno grosso, tutto depilato. Il suo piuttosto corto ma davvero grosso con tanti peli che lo facevano sembrare più corto. In piedi con le braghe sui talloni, davanti uno all’altro con i cazzi svettanti iniziammo a scappellarci. Claudio mi disse “Ma sei tutto depilato…?” E io gli risposi “Si a me piace essere liscio e senza peli.” Aggiungo poi divertito “Senti che roba.” Sfiorando il mio pube liscio. Claudio mi sfioro’ il pube con il dorso delle dite, io mi presi la libertà di toccargli il pube peloso, poi i nostri occhi si incrociano e nel medesimo istante ognuno prese in mano il cazzo dell’altro. Claudio tocco’ con molta delicatezza il mio cazzo e lo scappello’ lentamente, andammo avanti qualche minuto giocando e studiando ognuno con il cazzo dell’altro. Io lo feci fare per un po’ ma eravamo scomodi, mi staccai dalla sua sega e mi concentrai sul suo cazzo. Avvertii sulle dita la sua cappella lubrificata dal liquido preeiaculatorio, volevo farlo sborrare, gli serrai fermamente il cazzo con tutto il pugno, poi con il movimento su e giù, affondai la mano sul pube un po in carne e con tanti peli e compii per non più di 30 secondi movimenti rapidi e decisi di scappellamento.
    
    Arriva in quei pochi secondi all’orgasmo, io metto di fronte a lui e ...
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