1. Rapimento


    Data: 05/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: maledesire, Fonte: Annunci69

    Stavo correndo con Igor, mia guardia del corpo e personal trainer che mio padre mi aveva attaccato alle costole e che non mi mollava mai. Nell’argine non c’era nessuno ma proprio per quello potevo allenarmi. Mio padre era un boss della droga e anche se ero un ventenne ribelle dovevo seguire i suoi ordini per paura di qlc agguato; molti infatti erano i suoi nemici furiosi per la velocità con cui mio padre si era impadronito dei loro mercati.
    
    Ero sfinito e Igor per prendermi in giro fece uno scatto correndo all’indietro e dandomi della mammoletta quando ad un tratto mi accorsi di un puntino rosso che dal suo pettorale saliva verso l’alto.
    
    Non feci nemmeno in tempo a terminare la parola attento gridando che vidi la sua testa esplodere nello stesso istante in cui mi sentii pungere sulla gamba. La vista mi si annebbiò e caddi a terra svenuto.
    
    Non so quanto tempo passò ma uno scossone mi svegliò mentre degli auricolari nelle orecchie martellavano una musica rock ad alto volume. Cercai di capire dove fossi e ricordai la fine del povero Igor, evidentemente non volevano che io sentissi nulla.
    
    Ma lo shock più forte venne dalla posizione in cui mi trovavo: ero bendato e disteso supino su di un ripiano morbido, la testa leggermente all’indietro bloccata con una corda al collo che mi impediva di muoverla, le braccia divaricate e bloccate con delle corde ai polsi, altre corde all’altezza delle ginocchia mi tenevano le gambe allargate, piegate e spinte all’indietro mentre una ...
    ... morsa legata dietro la testa mi teneva la bocca divaricata, lasciando spazio ad uno strano oggetto poggiato sulle labbra con un tubo che entrava in bocca e che doveva essere aperto in quanto permetteva di respirare anche con la bocca.
    
    Le vibrazioni mi fecero pensare di essere su un mezzo in movimento. C’era un caldo pazzesco, odore di chiuso e forte olezzo di sudore maschile, di diverse tonalità quindi c’erano altri uomini mentre io ero completamente immobilizzato.
    
    Ero indeciso se cercare di parlare ma ci rinunciai sia per non far capire che mi ero svegliato sia perché sicuramente avrei emesso solo suoni strani. Avevo una sete pazzesca e quasi mi avessero letto nella mente pochi istanti dopo un liquido caldo cominciò a scendere dentro la mia bocca tramite quell’oggetto che me la occupava. Io odio bere le cose a temperatura ambiente, figurarsi calde, ma mentre il flusso incrementava alla prima sorsata realizzai che qualcuno stava pisciando dentro la mia bocca tramite una specie di imbuto.
    
    Non potevo che ingoiare a sorsate quello schifo che mi riempiva la bocca in fretta e senza sosta mentre percepii qlc di umido colpirmi vicino alle palle e scendere verso il buco. Realizzai così, mentre mi ingozzavo di piscio, che ero nudo e con il culo in bella vista a gambe aperte.
    
    Finalmente il flusso cessò e io cercai inutilmente di muovermi mentre qualcosa di umido e grosso cominciò a strusciarsi attorno al mio buco vergine. Avvertii la cappella calda e pulsante spingere proprio ...
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