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Tra moglie e marito..la padrona pt.1
Data: 05/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: DannyNapo, Fonte: Annunci69
... dietro la testa del marito, ed accompagna il suo movimento. Santi si ferma con la bocca sulla mia cappella; Milena lo spinge giù fino alla base. Io emetto versi di piacere e Milena, apprezzando, si morde le labbra. Ha tolto la mano dalle mie palle e si sta toccando la figa nuda. Per un po' restiamo a fissarci, mentre Santi continua la sua pompa, sempre spinto dalla mano di lei. Ad ogni mia smorfia di piacere, Milena risponde allo stesso modo, continuando a massaggiare il suo sesso, visibilmente eccitato. Milena toglie la mano dalla testa del marito e, avvicinandosi a me, dice “Resta immobile. Non muoverti e tieni pronta la lingua”. Io annuisco ed immediatamente la ritrovo a cavalcioni su di me, con la figa sulla mia bocca. Si appoggia leggermente ed inizia a strusciare. Istintivamente caccio la lingua e seguo il suo movimento, leccandole il clitoride e le grandi labbra. Senza accorgermene allungo le mani e le piazzo sul suo bellissimo culo, ma lei mi sgrida “Toglile subito”. Per evitare di “ricadere in tentazione”, cingo la testa di Santi, che nel frattempo sta leccando la cappella con la lingua. Milena è eccitata. Mentre struscia la sua figa depilata sul mio volto, sento il sapore dei suoi umori. Cerco di bere ogni minima goccia di quel dolce nettare, cerco di non sprecare nulla. Si muove sempre più spasmodicamente e velocemente, fin quando non emette un forte gemito di piacere. È venuta. Con la bocca aperta, mi appoggio alla sua figa e bevo ...
... tutto. Si accascia sul letto e si avvicina a me, iniziando a leccare dal mio volto ciò che non sono riuscito ad accogliere nella mia bocca. Santi, staccatosi dal mio cazzo, si avvicina a noi ed inizia a baciare Milena intensamente. Si scambiano amorevolmente gli umori di lei. Milena si abbassa e bacia anche me. Riesco a sentire ancora il sapore di lei, oltre al suo profumo. Si stacca da me e prende in mano i nostri cazzi, ancora duri, pronti per liberarsi. Mentre li tasta e muove le sue dita lungo l’asta dice “Aspettatemi, torno subito”. Si alza dal letto e lascia la stanza, diretta verso la cucina o più probabilmente verso il bagno. Restiamo solo io e Santi, i cazzi in tiro. Santi, in ginocchio sul letto, si sta segando. Io, messomi di fronte a lui nella stessa posizione, inizio a segare il mio. Poco dopo entra Milena, ha in mano una busta di cartone nera, con i manici in corda. Ci guarda con aria sorniona e dice “Santi mi ha raccontato che nello studio avete scopato come porci. Su quella scrivania dove, un paio di volte, ho scopato anche io. Dovete farlo davanti a me, ora. E non voglio solo vedervi. Voglio scoparvi anche io stavolta”. Dalla busta tira fuori uno strap-on: una cintura nera di pelle con un cazzo rosa, delle dimensioni del cazzo di Santi. Santi nota la mia “perplessità”. “Ti avevo detto l’altra volta che mi era venuta in mente una cosa speciale. Mi riferivo a questa. Io e Milena lo usiamo spesso e quando lei ha saputo cosa avevamo fatto e le ho ...