1. Ricordi del militare


    Data: 03/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: freddy15, Fonte: Annunci69

    ... detto di inginocchiarmi e il sottotenente si è avvicinato, ha abbassato i pantaloni della mimetica e mi ha messo davanti a viso il suo cazzo.
    
    Sono rimasta di stucco! Quel cazzo davanti al mio viso era enorme! Non solo lungo, forse sui 23/24 centimetri ma grosso come un mattarello, con una cappella fatta a fungo e subito ho compreso e ringraziato Ciro per avermi fatto sfondare dagli altri.
    
    Ho iniziato a succhiare il sottotenente, cioè a fatica riuscivo a succhiare la cappella del suo cazzo tanto era grossa. Comunque i mesi di esperienza mi hanno permesso di fare comunque bella figura, alternavo il tentatico di ingoiare la sua cappella a leccate lungo l'asta e alle palle. Il sottotente gradiva molto e lo faceva capire e anche il precum abbondante che mi affrettavavo a leccare e risucchiare dicevano che era soddisfatto di me.
    
    Poi come temvo è arrivato il momento. Ciro mi ha fatto mettere alla pecorina con il culo esposto, in effetti ancora molto largo, ma appena ho sentito la cappella del sottotenente appoggiarsi ho capito che avrei dovuto soffrire. Ero teso, quasi convinto che mi avrebbe rotto e fatto danni ma mi sono detto: "rilassati ti conviene" e così ho tentato di fare.
    
    Il sottotenente premeva la sua cappella sul mio buco che nonostante fosse sfondato resisteva. Ad ogni spinta sentivo quel mostro affondare un po' di più fino al momento che improvvisamente lo sfintere ha ceduto e il suo cazzo ha iniziato a entrarmi dentro facendomi praticamente urlare dal ...
    ... dolore. Ma lui non ha nè rallentato nè accelerato i colpi e lentamente si è fatto strada fino a farmi sentire impalato e da quel momento in poi ha iniziato ad accellerare i colpi, io ero senza fiato, non capivo più se era dolore o altro, ma senza rendermene conto il mio cazzetto ha iniziato a colare sborra e una sorta di vertigine mi ha preso la testa.
    
    Lui scopava sempre più prepotentemente e mi sfondava ed io continuavo ad avere un orgasmo dietro l'altro! Dopo non so se 10 minuti o chissà quanti una decina di colpi decisi mi hanno squassato e ho sentitto il sottotenente riempirmi con numerosi schizzi di sborra, fino ad accasciarsi ansimente sulla mia schiena e sussurarmi ad un orecchio: "sei la più gran troia che abbia mai conosciuto" prima di uscire dal mio culo lasciandomi una forte sensazione di vuoto.
    
    Sentivo fiotti di liquido uscire dal mio culo, speravo fosse solo sborra! Ma al contempo sentivo come se un getto d'aria mi entrasse dentro e ho allungato la mano per scoprire che il buco era spalancato, potevo entrare con tre dita senza alcun sforzo. Ero sfondata nel vero senso della parola!
    
    Il giorno dopo siamo tornati in caserma e da quel giorno cercavo solo grossi calibri per soddisfarmi, ma uno come quello del sottotenente non lo ho più trovato! Poi la natura ha fatto il suo corso, il buco che per un paio di settimane è rimasto aperto tanto che sembrava una grotta si è richiuso anche se bastava fare un po' di pressione perchè si spalancasse ancora.
    
    I mesi sono ...