1. La mia adolescenza 24


    Data: 28/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69

    ... bretelle e un papillon rosso. Dai suoi modi non si direbbe che sia gay ma il suo abbigliamento me lo conferma. Non siamo ipocriti, nessun eterosessuale si vestirebbe in quel modo. Lo osservo mentre anche lui si lava le mani e si sciascqua la bocca facendomene accorgere. Il tizio mi sorride con i suoi denti bianchissimi incastonati in una bocca dalla mascella un po’ pronunciata e poi, senza dire una parola ma facendomi solamente un cenno con la testa, mi ritrovo insieme a lui in una cabina bagno. Il ragazzo chiude a chiave la porta alle sue spalle mentre io sono in piedi davanti a lui, imbambolato. Mi accarezza dolcemente la guancia destra passandomi il pollice sulle labbra e poi mi fa abbassare davanti alla sua patta. Immediatamente se la sbottona tirando fuori un cazzo di 22cm già scappellato, dalla forma affusolata e con due coglioni penzolanti.
    
    “Succhiami la minchia puttana”, mi ordina il ragazzo senza farmelo ripetere due volte “mmh, che bella bocca accogliente”, continua spingendo il suo cazzo dentro la mia bocca allentandosi le bretelle con i pollici
    
    Il ragazzo dal papillon rosso mi infila tutta la sua nerchia dentro la mia bocca che la accoglie con estremo piacere. I peli pubici mi solleticano il naso ma ormai non emetto più quei tipici rumori simili a conati di vomito che diffondevo nell’aria ogni volta che un cazzo mi veniva piantato così in profondità. Ormai sono un esperto e riesco a prendere comunque l’aria che mi serve per respirare proseguendo nel ...
    ... bocchino anche se il ragazzo in questione concentra tutta la forza che ha nel suo bacino per spingermelo contro le mie fauci. Io, con una mano gli tengo il cazzo e con l’altra mi strofino il mio che in quanto a durezza non scherza nemmeno. Quando il ragazzo dall’abbigliamento da nerd mi prende per le guance scopandomi la bocca senza pietà, io devo aggrapparmi al suo culo per non rischiare di cadere contro il water ogni volta che esprime un po’ di solidarietà facendomi prendere respiro. Lo so, ho detto che sono diventato un esperto ma sfido chiunque a respirare normalmente mentre un trapano ti lavora le fauci con chissà quante spinte al minuto. Il giovanotto mi strofina la cappella contro le labbra e poi mi fa piegare leggermente la testa mentre si masturba sulla mia faccia e sborra abbondantemente sulla mia lingua. Un filamento più appiccicoso di sperma rimane attaccato alla punta della sua uretra e quando si sgrulla il cazzone, finisce dritto sul mio occhio destro. Non mi da neanche il tempo di tirare fuori la mia attrazzatura da piacere per segarmi che già se n’e’ andato senza neanche chiedergli come si chiama. E’ chiaro che e’ abituato a questo genere di trattamento, dopo tutto, sebbene il look da sfigatello, ha un fisico che se aveva il tempo di scoparmi, mi avrebbe lasciato sfinito nel bagno di una discoteca di Venezia e il giorno dopo ne avrebbero addirittura parlato tutti i giornali. Esco dalla toilette dopo essermi lavato la faccia ma l’occhio contrassegnato con la sborra ...
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