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La prova del dildo
Data: 26/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Darkdaddy, Fonte: Annunci69
... maturi attivi col cazzone? E non è una domanda retorica... sono sinceramente interessato a saperne di più”. Mentre me lo dice, mi sento la salivazione azzerare e noto il suo cazzo diventare bello barzotto. Sento sempre di più l’eccitazione salirmi, ma in un modo dirompente, come se fosse potenziata da qualcosa oltre la libido naturale. “Di solito scopo coi miei coetanei, da attivo, e non ho mai trovato qualcuno che mi ispirasse abbastanza da fare il passivo. Invece quando vedo certi uomini… non necessariamente belli, anzi… che però hanno quel qualcosa, un mix tra sicurezza di sé, carisma, successo lavorativo… insomma, non sono degli sfigati… ecco, mi eccitano gli uomini di potere”. Mi sento accaldato, tanto che in mezzo alle gambe mi sento quasi sudato, col cazzo ormai in tiro, e pure il suo è in completo alzabandiera. Se lo accarezza con nonchalance, fissandomi negli occhi con un sorriso appena accennato, mentre io lo guardo un po’ beota, sempre più posseduto da una incredibile eccitazione per la situazione molto particolare. “Intendi uomini in divisa oppure solo uomini con posizioni rilevanti, tipo dirigenti d’azienda, liberi professionisti, imprenditori…?”. “Non direi uomini in divisa, non ne subisco il fascino… propendo per la seconda casistica, dove le capacità intellettive determinano il successo di una persona”. “E includi anche i commercialisti e revisori dei conti tra questi?”, mi chiede, con uno sguardo a metà tra l’implorante e il ...
... sibillino. “Allora non sei un notaio – scoppio a ridere – credevo fossi un notaio dalle foto!”. “No, no, sono un dottore commercialista… ho anche trascorsi da direttore finanziario e CFO in alcune multinazionali, ma ora mi occupo solamente del mio studio, dove lavorano altri cinque associati. Sono un uomo bravo a far da conto, diciamo… e tu invece?”. “La risposta più scontata sarebbe che sono un ragazzo bravo con le lingue straniere! In realtà studio economia… però parlo un paio di lingue straniere, per cui credo di esserci portato”. Si appoggia allo schienale del divano, lasciando il cazzone bello svettante, quasi ad invitarmi ad assaggiarlo. Mi appoggia una mano sulla spalla, attirandomi verso di lui. “Fammi sentire se sei davvero portato per le lingue… dagli solo una leccata all’asta, senza toccare la cappella”. Non capisco più nulla davanti ad un cazzone del genere. Mi piego verso di lui, aprendo la bocca e tirando fuori la lingua, la cui punta comincia a passare l’asta dalla base fino alla cappella, dove mi fermo ad osservarlo: tiene gli occhi puntati sulla mia lingua, mentre la sua mano è passata dalla spalla alla mia nuca, così da guidarmi meglio in questo percorso gustativo. “Bravo, continua a leccare solo l’asta, senza toccare la cappella… ne hai comunque un bel po’ da leccare, eh?”. Ora sposta la mano sulla mia schiena, scendendo fino al culo, che schiaffeggia piano ad intervalli regolari. Ad un certo punto si porta la mano alla bocca, se la lecca e ritorna sul ...