1. Esame di maturità - 2° episodio


    Data: 22/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69

    ... sul lato opposto della stanza. Compila l’assegno e, scalzo, viene verso di me mentre s’infila il foglietto nell’elastico del pantaloncino.
    
    Nella stanza è calato un silenzio denso… Siamo di fronte: lui è più alto di me… ha il viso da duro coi capelli rasati, i muscoli della braccia in rilievo mostrano vene pulsanti e le gambe sode, possenti… i piedi leggermente divaricati come una statua greca…
    
    Eugène seduto sul letto e Andrea rimasto sul divano, osservano la scena…
    
    Ancora quel brivido lungo la schiena…
    
    Roberto si avvicina ancora di più: i nostri corpi si toccano… il suo inguine è ora appoggiato sul mio ombelico…
    
    “Prendilo!”
    
    “cosa?” – rispondo con un filo di voce
    
    “l’assegno, stupido! Cosa volevi prendere eh?”
    
    “ok!” con una mano provo ad alzare la canotta rossa che copre l’assegno infilato nei pantaloncini
    
    “no, no… così non vale prof!!! Con la bocca devi sfilarlo!”
    
    “ma cosa stai dicendo?” – fingo indignazione mentre in realtà sono terrorizzato dalla tremenda erezione che sento montarmi dentro…
    
    Sta accadendo tutto troppo velocemente…. Guardo davanti e vedo Eugène e Andrea, seduti rispettivamente sul letto e sul divano, con una mano dentro i pantaloncini… compiono lenti movimenti semicircolari ci guardano e sorridono…
    
    “Prof!! l’assegno sta aspettando!”
    
    Roberto con un veloce movimento di braccia si libera della canotta, allora abbasso il viso e con le labbra afferro il pezzo di carta che infilo nella mia tasca posteriore.
    
    Mentre sono in ...
    ... questa posizione, sento le sue mani sulla testa spingermi con decisione verso il basso.
    
    Ora sono a terra: Roberto incombe su di me. Vedo la sua erezione erompere e tendere in controluce il tessuto dello slip.
    
    Spingendomi il torace con le gambe mi fa arretrare verso la porta e appoggia l’inguine sulla mia bocca.
    
    Sullo sfondo percepisco che i movimenti manuali di Eugène e Andrea si fanno più veloci.
    
    Dal particolarissimo angolo visuale in cui sono noto, del tutto incongruamente, alcuni dettagli: il pavimento di pietra della stanza coperto qua e là da tappeti, la testata del letto di mogano con piccole figure intagliate, la libreria che copre un’intera parete sormontando a ponte una scrivania piena di fogli e alcuni volumi, forse vocabolari, aperti…
    
    La luce che entra dall’ampia finestra… illumina da dietro Roberto che ha iniziato a strofinarsi, con un ritmico lento andirivieni, sulle mie labbra chiuse…
    
    Emetto gemiti lievi mentre le mie labbra vengono percorse da quell’ enorme uccello del desiderio… nella stanza si sente ora solo il respiro, fattosi più denso, di noi tre…
    
    “Driiiin…. Driiinnn…”
    
    Allo squillo del cellulare sobbalziamo tutti, rivegliandoci bruscamente dall’atmosfera erotica in cui tutti e tre eravamo caduti….
    
    “oh mamma sei tu! – sento dire ad Eugène – Si, Fabio è qui con me… abbiamo già iniziato le ripetizioni… è molto bravo sai? Ha proprio tanto passione per lo studio e sa trasmettertela in un modo molto, molto personale!! Sai volevo dirti… ...