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Tommaso, luca & nicola - 14
Data: 17/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69
... volte avete fatto sesso?.» «Non lo so» dico ancora una volta sinceramente. Non le ho mica contante. Lui prende un oggetto e lo getta per terra. Si frantuma e io corro verso di lui per rassicurarlo. «Stammi lontano adesso cucciolo!» dice rosso in volto. Sta schiumando di rabbia. Potrei farmi del male ma non mi importa. «Io amo te, voglio te, ora e per sempre» dico cercando di farlo calmare ma non credo funzioni a qualcosa. «Intanto quel pezzo di merda figlio di puttana ti ha scopato in tutte le salse! Tu sei mio e solo mio!» urla come un pazzo. Non posso non avere paura. Mi ritraggo e lui gode nel vedermi pieno di paura. Mi spaventa terribilmente quando fa così. Si volta e rivolta mille volte. Io sempre immobile e guai a muoversi. Lui alla fine mi guarda e vedo che i suoi occhi iniziano a brillare. «Però ti amo fottutamente» dice e mi salta addosso. Mi bacia con delicatezza. La sua lingua sulla mia, il suo corpo attaccato al mio, il suo profumo nel mio naso, il suo calore sul mio sesso. Lui è tutto per me e ora che abbiamo chiarito, a modo suo, siamo nuovamente una coppia. Una coppia che si ama e che si vuole bene perché io e lui siamo una famiglia ora. Mi porta verso il letto e mi ci butta sopra. Il suo corpo è sul mio. La sua bocca esplora il mio collo. La sua lingua percorre dal mento fino al collo della maglietta. Mi aiuta a togliermela e la getta per terra. Lui si alza e si toglie la maglietta. I suoi muscoli sono belli splendenti come me li ...
... ricordavo. Tommaso ti voglio adesso! Si china su di me e mi bacia il petto. Mi lecca i capezzoli e pian piano va verso il basso fino ad arrivare ai pantaloni. Prende il bottone con i denti e lo slaccia. Tira giù la zip e fa scivolare lentamente i pantaloni fino alle caviglie per poi togliermeli del tutto. Sono inutili in questo momento. Lui si rialza e se li toglie pure lui. Siamo in mutande entrambi. Io con dei boxer neri e lui con dei boxer grigi. Esattamente come me lo ero immaginato. Si china sul mio corpo pronto all’attacco. La sua lingua decide di esplorare tutto il mio addome. Passa sugli addominali e sull’ombelico fino ad arrivare al tessuto delle mutande. Con la lingua percorre la linea del mio membro che sta diventando sempre più duro e lungo. Lui sorride e lo prende tra i denti. Con un gesto veloce mi toglie le mutande e se le toglie anche lui. Con un gesto delicato mi volta e mi tocca il culo. Qualche schiaffetto come piace a noi e si prepara a penetrarmi. Non ha voluto farmi fare niente. Non so perché. Punta la sua erezione ed entra velocemente. Mi aggrappo alle lenzuola e lui si ferma per farmi abituare a quella cosa, al suo palo enorme. Sento i peli del suo pube che mi solleticano il mio sedere. Mi eccita questa cosa. Faccio segno di sì con la testa e lui inizia a muoversi. Quanto mi è mancato il suo pene nel mio culo. Posso dirlo bellamente. Mi eccita, mi manda in estasi, mi fa dimenticare tutto quello che è successo. Però sento qualcosa che manca a questo ...