1. Il marocchino


    Data: 13/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: LILLO, Fonte: EroticiRacconti

    Mia moglie, cercava un aiuto per i giardini della nostra casa al lago, io non avevo tempo per accudirli, e così, la primavera scorsa, aveva assunto un ragazzo Marocchino, carino, sui trent'anni, fisico non male, e a dire il vero un ottimo lavoratore.
    
    Capitava che lo incontrassi le poche volte che andavo in villa, ma solo un buon giorno e una buona sera, io di solito però ci andavo di sera o di notte, con il maschio di turno, io sono Omosessuale da molti anni, e travestita, così, lontano da occhi indiscreti, mi posso far sbattere senza ritegno.
    
    Sono poche le persone che sanno della mia vera natura, mia moglie, che logicamente ha una schiera di amanti con qui mi cornifica, i miei figli, e la donna di servizio alla villa, visto che spesso alla mattina mi trova in reggicalze e truccata a letto, esausta con il culo grondante di sborra.
    
    Lei ci scherza su, anzi, a volte, vedendo il mio cazzo duro, si chiede come mai non lo uso con le donne, e io ridendo le dico che se vuole può succhiarlo, e spesso mi masturbo mentre lei rassetta la camera.
    
    Arrivo a volte, a sollevarle la gonna, e a sborrarle sul culo, e lei ride, ti piacerebbe venirmi dentro vero troietta?, e io rifiuto sempre, se vuoi, mandami tuo marito, e mi faccio scopare in tua presenza le dico, e lei ribadisce che il marito non è un frocio.
    
    Così, una mattina ero cotta, avevo passato la notte con un ragazzo focoso, che mi aveva distrutta, e così, sono rimasta a letto a lungo, la donna stava facendo i soliti ...
    ... mestieri e pensavo ci fossimo solo noi in villa, feci una bella doccia, e poi mi truccai per bene, e mi misi reggiseno, reggicalze slip. una bella camicetta bianca, e una gonna corta nera, poi le scarpe col tacco, e mi sistemai la parrucca, e mi guardai allo specchio, e poi mi girai per andare a fare un giro al centro commerciale, lo facevo spesso, quando mi accorsi, che il giardiniere mi stava osservando, si era visto tutto.
    
    Non è che la cosa mi facesse problema, ma non conoscendolo, non avrei voluto, che dicesse qualche cosa in giro, chiamai la donna, e le dissi dell'accaduto, lei sorrise, e mi disse che era un bravo ragazzo e che non avrebbe detto nulla, così, me ne andai.
    
    Al mio ritorno, scendo dall'auto, e mi accingo a prendere i pacchi dal bagagliaio dell'auto, quando lui si avvicina, e mi dice, lasci fare a mè signora, non sciupi le sue belle manine, effettivamente era ben tenute e smaltate, lo ringraziai, e mi portò il tutto in camera da letto, e sistemò i pacchi sul letto, se vuoi dissi io puoi aiutarmi a disfarli, cosa ne dici?, lui ne fù felice, e iniziò ad estrarre dalle borse il contenuto.
    
    Iniziò con dei completini, molto sexi, dei reggicalze, poi dei vestitini mini, delle scarpe, e per finire, un paio di cazzi di notevoli dimensioni, li prese in mano, li toccò, e mi disse, ottima scelta signora, io sorrisi, e poi aggiunse, forse un po' sottomisura per i nostri standar, io rimasi un poco basita, in che senso scusa, vede, da noi le dimensioni sono superiori, ...
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