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Al cinema
Data: 06/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Frombolone, Fonte: EroticiRacconti
... Potrei sborrare senza neanche toccarmi. Entriamo al cesso e quasi con rudezza mi spinge contro la parete e mi ordina di abbassarmi i pantaloni. Non posso e non voglio rifiutarmi. Ormai sono la sua troia. " l'hai mai preso in culo? perchè da come succhi mi sa prorpio che è la prima volta". Umiliato,pensavo di esere stato bravo con la bocca, non riesco nemmeno a rispondergli. " Appoggiati al muro e allargati le chiappe con le mani che adesso ti sistemo". Le mie mani afferrano le chiappe e allargano il buchetto che tra poco conoscerà la verga di quello sconosciuto. Sento le sue dita bagnate farsi strada dentro di me, più gentilmente di quanto mi aspettassi. Prima la punta del dito,poi scivola tutto dentro incominciando a lavorarmi il buchetto per qualcosa di più grosso. " menati il cazzo puttanella" ancora mi ordina ed io eseguo. Sono duro, durissimo con le vene gonfie per l'eccitazione. Indossa un preservativo e sento il suo cazzo appoggiarsi al mio buco. Lo voglio.lo voglio tutto dentro. Non importa se farà male. Come se mi leggesse nel pensiero lo sento dire : " adesso ti rompo il culo, vedrai che ti piacerà". E io lo so, lo so già ...
... che mi piacerà. Lo sento spingere e sento il mio culo aprirsi. Non è troppo grande e non mi fa neanche troppo male. Si ferma un attimo, mentre una mia mano indugia sul mio cazzo e l'altra gli tocca i coglioni. Riprende a spingere, entra sempre di più. Adesso è dentro tutto. Un attimo e incomincia a pomparmi. Piano poi più velocemente e forte.Me lo dà tutto, fino in fondo, non mi risparmia neanche un centimetro ed io mi sento dire, inconsapevolmente: " Dai spingi, prendimi,rompimi il culo". Mi chino in avanti per rendergli l'inculata il più facile possibile. Ma non ce la faccio più, appena lui mi tocca il cazzo per sentire quanto sono duro sborro, come una fontana, come una troia che è stata presa dal suo maschio e soddisfatta fino in fondo. Non gli resta che decidere come godere. Esce da me, mi ordina di inginocchiarmi, si sfila il preservativo e segandosi mi regala un getto di sborra in faccia. Poi niente, si infila il cazzo ancora bagnato nelle mutande mi guarda come fossi una troia, si gira ed esce. Io resto lì ancora qualche attimo, inebetito dal godimento e dall'avere scoperto un lato della mia sessualità che non conoscevo.