1. Proposta indecente parte 2


    Data: 26/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69

    ... davanti alla sua stanza, mi sussurra:
    
    “E’ mia sorella, lo sa quello che faccio, così aiuto anche la mia famiglia”.
    
    Io annuisco, entro in camera. Lui mi chiede se ho bisogno di una doccia ma gli dico che l’ho fatta appena prima di uscire, a quel punto mi ordina di spogliarmi completamente nudo. C’è durezza nella sua voce, assomiglia tutto ad un ordine. Probabilmente, il solo fatto che mi sia presentato a casa sua, gli dà la convinzione assoluta che mi abbia ormai in pugno…ed è così. Sono maledettamente affascinato dal suo modo di fare e anche da quello che fa. Ho voglia di provare, ho voglia di soldi. E’ brutto ma è la verità. Sono stanco di chiedere i 5-10 euro ai genitori per uscire, di stare attento ad ogni spesa. Voglio godermi questa estate e decido di obbedire a ciò che Juan mi dirà di fare.
    
    Mi fa stendere sul letto, poi sparisce per qualche minuto, facendo ritorno con un rasoio e un tubetto della Durex di olio per massaggi, aromatizzato. Prima di sedersi al mio fianco, si toglie lo slip.
    
    Non è in erezione, ha il pisello moscio e già così è notevolmente grande. Avrei voglia di toccarglielo ma mi dice di stare solo steso e rilassato. Mi inizia a depilare la zona intima, l’unica del corpo dove ho peli. Lo lascio fare e, in pochi istanti, mi trovo completamente liscio anche attorno al cazzo, che peraltro è già notevolmente duro. Inizia ad accarezzarmi il corpo. Ha delle magnifiche mani, delicatissime. Sento dei brividi, mi viene la pelle d’oca, è ...
    ... bellissimo.
    
    Mi passa la mano su tutto il corpo, partendo dal collo fino ai piedi. Poi prende il tubetto, mi mette dell’olio sul pisello, altro se lo mette lui sulle mani: comincia il mio primo massaggio prostatico. Beh ragazzi, quello che ho provato da adesso in poi è quasi inspiegabile. E’ stato un continuo brivido lungo tutto il corpo, un frenetico desiderio di godere, un qualcosa di incredibile. Juan si accorge che sto trattenendo il mio modo di esternare il piacere, mi rassicura sul fatto che alla sorella non importi nulla e che sia abituata a urla e gemiti. Mi sciolgo completamente: lo guardo mentre mi tiene l’uccello tra le mani e inizio ad ansimare ad alta voce, come mi piace fare.
    
    Il mio cazzo scorre avanti e indietro nella sua presa, il momento di massimo godimento e quando arriva a toccarmi la cappella, mi dà delle piccole strizzate, me la tasta, poi appena sente che l’olio si sta assorbendo, ne aggiunge altro. Sto impazzendo, mi sento come quando bevi moltissimo e finalmente riesci a pisciare. Quella sensazione liberatoria mi pervade, ho lo stimolo di quando faccio pipì ma in realtà non la sto facendo. Muovo nevroticamente il mio corpo, sono pervaso dalla libidine più assoluta. Juan è straordinariamente bravo e poco dopo capitolo: inizio a schizzare ovunque, alzo lo sguardo verso il soffitto, sono una maschera totale di piacere e urlo, ansimo. Ho il fiatone, sono sudato: è stato cento volte meglio di un qualunque altro orgasmo, non avevo mai provato un simile ...
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