1. Il primo......vero!


    Data: 12/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: rossovivo, Fonte: Annunci69

    ... trovarono….impreparato.
    
    Finsi indifferenza ma allo stesso tempo un improvviso calore mi avvolse il basso ventre e non riuscivo a staccare gli occhi dal suo membro, il primo cazzo vero che avevo finalmente a portata di….tutto!
    
    Lo seguo in silenzio ed entriamo.
    
    Aperta la porta eccoci nel pianterreno del rustico, con mattonelle in cotto, arnesi agricoli appoggiati alle pareti e la luce che entra da una finestra illuminando tutto il vano.
    
    Si gira verso di me ed ora siamo molto vicini.
    
    Ci sorridiamo e senza dire una parola, come fosse una cosa che faccio quotidianamente, portai la mano sui suoi pantaloni, tastando quello che da tempo era l’oggetto dei miei desideri.
    
    Guidato dall’istinto e dal desiderio abbassai la cerniera dei jeans e lo tirai fuori, iniziando ad accarezzarlo e massaggiarlo.
    
    Non portava slip ed anche la consapevolezza di quel cazzo a diretto contatto col tessuto dei jeans, senza l’infrapposizione di nessuna barriera, contribuì non poco ad alimentare la mia eccitazione.
    
    Eravamo entrambi in piedi, ancora vestiti, con il suo cazzo nella mia mano che iniziava lentamente a segarlo.
    
    Per me quella sensazione di calore, la morbidezza della pelle ed allo stesso tempo il membro che pian piano aumentava in consistenza erano sensazioni del tutto nuove e bellissime.
    
    Piegai le ginocchia e scesi sino ad avere il suo cazzo all’altezza della mia bocca.
    
    Ecco uno dei momenti tanto agognati!
    
    Notai che era depilato e questo mi piacque ancor di ...
    ... più: potevo ammirarlo nella sua completezza.
    
    Mi avvicinai sino a sentirne l’odore e l’aroma, che mi inebriarono completamente.
    
    Odore di maschio misto, malgrado il veloce lavaggio precedente, ad un lievissimo afrore forse dovuto alla tensione, alla guida, all’aver lavorato per dare
    
    il fieno ai cavalli.
    
    Due aromi che arrivavano alle mie narici ben distinti ma che si completavano in un’unica essenza che riportava alla voglia, al desiderio, al sesso…
    
    Ormai remore e paranoie erano scomparse…..c’eravamo solo io, lui e…soprattutto…il suo cazzo a pochi millimetri dalle mie labbra.
    
    Continuavo a farlo scivolare nella mia mano e ad annusarlo come volessi ubriacarmene.
    
    Pietro stava iniziando ad apprezzare le mie attenzioni e vidi che aveva gli occhi socchiusi.
    
    pensai che era il momento di passare a qualcosa di più radicale, continuando a massaggiarlo estrassi dalla mia tasca posteriore un profilattico, lo estrassi dall’involucro e lo infilai velocissimamente su quel cazzo che stavo desiderando più di ogni altra cosa.
    
    Inutile direi che notai nel suo sguardo sorpresa ed una buona dose di disappunto ma….la sicurezza e la salute per me vengono da sempre prima di tutto e poi…..non gli lasciai tempo di realizzare il tutto in quanto lui si abbandonò subito al calore ed alla morbidezza delle mie labbra.
    
    Finalmente un pompino ad un cazzo vero…..
    
    Iniziai a passare e ripassare la lingua sulla sua cappella, a titillare il frenulo per poi passare con la lingua a leccare ...
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