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Quando ci conosceremo dal vivo...
Data: 01/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: ciollavispa, Fonte: Annunci69
Non ci conosciamo fisicamente ma i nostri cuori e i nostri corpi già sanno tutto l'uno dell'altro. È iniziato tutto per gioco. In questo periodo in cui la normalità non esiste più e i rapporti sociali si sono sempre più distaccati e disumanizzati, il virtuale ci ha permesso di avere ancora qualche parvenza di serenità, ma quello che a volte capita in questo mondo può lasciarti davvero senza parole. Per ammazzare un po' il tempo decisi a marzo di iscrivermi ad un sito di solo masturbazione maschile. Il primo periodo ero molto presente visto il lockdown poi però lentamente la vita ha ripreso a scorrere tra lavoro e casa tanto che man mano, mi sono staccato da esso. Ma ecco che lo spauracchio covid ritorna a farsi avanti e con lui di nuovo restrizioni e chiusure in casa per lunghe settimane. Decido allora di riprendere i miei contatti con gli amici di sega virtuale e con essi dopo tante perplessità decido anche di creare un account telegram. Inizialmente tutto si traduce in meccaniche seghe in videochiamata che sempre meglio di una sega solitaria sono. Ci si deve arrangiare in qualche modo, ma mai mi sarei aspettato che entrando in un gruppo avrei trovato te... Si tu che da subito mi ha colpito con la sua immagine, con quel viso e quegli occhi che mi hanno fatto subito perdere la testa. È stato un uragano che ha colpito il piattume delle mie giornate. Ogni volta che ricevevo una notifica dal gruppo speravo che fossi tu, così decisi di scriverti in privato. Ci ...
... eravamo già presentati sul gruppo ma il mio desiderio era che con te ci fosse qualcosa in più. Per quale strano motivo non lo so, ma sapevo che questo mio desiderio non era solo a sfondo sessuale, con te non volevo solo sborrare in una videosega, volevo che ci fosse un intimità in più rispetto gli altri. Vedevo che nel gruppo eri il preferito di tutti ma una sorta di gelosia mi stava assalendo, volevo che tu avessi un rapporto speciale con me, volevo che io fossi la tua prerogativa ed tu la mia. Al mio primo saluto ricordo ancora che tu fosti molto contento e ci mettemmo a chiacchierare per pochi minuti. Eri al lavoro ed io fermo in un autogrill. Mi sentivo emozionato e felice come un bimbo di fronte ad un uovo di pasqua grandissimo curioso di scoprire la sorpresa, io curioso di scoprire e conoscere te... Forse quello che provavo io lo stavi provando anche tu, perché da subito abbiamo iniziato a sentire un bisogno reciproco di mostrarci e non in senso fisico, mostrare le nostre affinità, le nostre curiosità, i nostri desideri e anche le nostre paure. Entrambi viviamo due relazioni lunghe, tu sposato, io ho un compagno da 10 anni. Ma entrambi forse abituati ad avere quelle presenze nella vita che ci danno rassegnazione e routine. Sostanzialmente viviamo la stessa relazione e questo ci ha fatto mostrare quello che siamo nella nostra nudità più completa. Abbiamo scoperto che lentamente ciascuno di noi sentiva il bisogno di cercarsi appena possibile, di confidarsi o ...