-
Sesso a pagamento - cap 3
Data: 27/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: gayms79, Fonte: Annunci69
Sesso a pagamento - capitolo 3 Qualcosa è di fantasia ma c'è molta realtà in questo racconto Come ho scritto nel primo capitolo, mi ero trasferito di città per lavoro in una località marittima molto importante. Il mio stipendio mi faceva fare una vita agiata e mi potevo permettere qualche extra rispetto alla quotidianità. Di tanto in tanto cercavo un "massaggio professionale" in cambio di qualche rosa. Quella sera, in chat, trovai un giovane e appetibile ragazzo. Claudio. Ben curato, bel fisico, peli rasati ovunque, moro, barba disegnata e un bel cazzone, ovviamente. I miei soldi li volevo spendere bene! Scambiate poche parole, andai dritto al cuore della questione, lui era lì per quello e anche io. Fissammo l'appuntamento per la sera stessa. La sua tariffa non era un problema per me. Intorno alle 22.00 partii di casa per essere puntuale. Mezz'ora di strada mi separava dalla mia destinazione. Parcheggiai e trovai il civico. Suonai il citofono, mi aprì e mi fece accomodare in camera. Passai dalla sala dove, inaspettato c'era un altro bellissimo ragazzo che in costume, era estate dopotutto, guardava la televisione. Non ci degnò di interesse. Sembrava completamente assorto nei suoi affari. La camera, come del resto tutta la casa, profumava di incenso, candele profumate che illuminavano soffusamente la stanza. L'olio per il massaggio era già a scaldare nel bracerino apposito. "Mettiti pure comodo sul lettino. Spogliati completamente e indossa questo" ...
... e mi passò un asciugamano da avvolgermi in vita "poi sdraiati a pancia sotto sul lettino, che io arrivo subito". Così feci. Mi spogliati e mi adagiai sul lettino. Era molto comodo e quasi mi assopii. Un minuto dopo arrivò Claudio, anche lui era vestito solo da un asciugamano stretto in vita. Immergendo le mani nell'olio caldo mi disse "rilassati che comincia il massaggio" e sapienti mani calde e oliate mi toccarono dolcemente. Fu un vero massaggio rilassante. Ma sentivo il ragazzo strusciare il suo membro turgido su di me, ogni volta che affondava le mani massaggiandomi. Il trattamento andava avanti, e anche il mio cazzo si indurì quando mi accorsi che il suo asciugamano si era allentato ed era caduto a terra e il suo grosso arnese strusciava liberamente sulla mia pelle. Era partito dai piedi a massaggiare, risalendo per le gambe, i glutei, la schiena e la spalle. Mi stava massaggiando la testa e il suo cazzo era posizionato proprio davanti alla mia faccia, e me lo strusciava abilmente sul volto. "Arriverà il momento, aspetta. Se vuoi per un piccolo extra puoi avere un massaggio a quattro mani". La mia testa, ormai era andata, non ragionava più. Pensavo solo con il culo, e senza pensarci troppo e senza sapere quanto di extra, accettai. Oramai ero nelle sue mani. Anzi nelle loro. Il ragazzo che era alla TV stava già in camera con noi, pronto per unirsi. Claudio disse "anche lui ha le mani d'oro, non ti pentirai, proverai sensazioni indimenticabili" Daniel, così si ...