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Con i vestiti della sorella
Data: 23/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: CuriosoVoglioso2, Fonte: EroticiRacconti
Quando avevo 19 anni ebbi la fortuna di trovare uno scopamico mio coetaneo con cui iniziare a soddisfare le mie fantasie. Da qualche tempo iniziavo ad avere dei pensieri particolari, diversi da quelli dei miei amici, che mi portavano a chiudermi in camere con la mia fedele spazzola per capelli. Perciò, quando scoprii di interessare a un mio compagno di classe, non persi l'occasione e fortunatamente ebbi successo. Le prime volte riuscivo solo a masturbarlo, nei posti più disparati e quasi sempre di fretta per non farci scoprire. Adoravo l'eccitazione del proibito e quando lo facevo schizzare con le mie mani provavo sempre un enorme calore nel basso ventre. A lui piaceva il mio tocco e non faceva a meno di farmelo notare, richiedendo le mie attenzioni in bagno, in palestra e perfino in classe. Durante l'occupazione di scuola, invece, portai la cosa al livello successivo, facendogli il mio primo pompino in bagno e ricevendo in bocca il suo carico di sperma. Da quel momento perdemmo tutti gli ultimi freni inibitori rimasti, e ogni occasione era buona per un orgasmo. Arrivammo quindi al giorno in cui lui ebbe finalmente casa libera per tutto un weekend, e inutile dire che mi invito a passarlo da lui. Sapevo cosa avremmo fatto ed ero pronto e super eccitato, ma non sapevo quanto porco fosse lui. Appena arrivato a casa sua, mi accolse con un sorriso malizioso e mi portò subito nella zona notte, ma invece di farmi entrare in camera sua mi accompagnò in quella della ...
... sorella. Ero un po' sorpreso ma notai dei vestiti sul letto, e lui mi disse a bassa voce di indossarli mentre avrebbe aspettato fuori. Ero confuso, non mi ero mai travestito prima d'ora ma l'idea mi stuzzicava. Fortunatamente la sorella era più grande di noi visto che aveva appena finito l'università, quindi la sua taglia mi entrò a malapena. Aveva scelto dei vestiti molto particolari: una camicetta bianca a mezze maniche, una gonna a pieghe nera, delle autoreggenti e uno slip alla brasiliana. Non nego che una vestito ero eccitatissimo, mi stavano veramente bene, anche grazie al fatto che mi depilavo per fare sport. Chiamai il mio amico e lui entrò già nudo ma sgranò gli occhi per la sorpresa e mi disse che ero veramente stupenda. Non ebbi il tempo di ringraziarlo che già si era fiondato su di me, baciandomi avidamente e strizzandomi forte il culo. Era diventato una belva, mi spinse sul letto facendomi sedere e mi mise il suo cazzo in bocca. Inizio a fottermi la lingua mentre con la mano mi teneva la nuca e mi forzava a un ritmo indemoniato. Qualche volta non riuscivo a resistere ed emettevo dei colpi di tosse ma lui non si fermava, cercando di arrivare sempre più in fondo. Poi all'improvviso smise e uscì dalla mia bocca, mi fece girare e mi mise a quattro zampe sul letto. Mi alzò la gonna, scostò gli slip e affondò la sua lingua nel mio buchetto, facendomi gemere di piacere. Era la prima volta che qualcuno mi faceva una cosa simile, e il piacere era immenso, sentivo la ...