1. Violenza


    Data: 21/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: SatiroeMilf, Fonte: Annunci69

    ... pancia e sul petto, segno che evidentemente anche zazzera-rossa si era preso la sua parte di soddisfazione.
    
    Controllò il cazzo. Per fortuna era ancora lì al suo posto, che pendeva su un lato, ormai sgonfio, con delle penose striature rossastre che gli segnavano la base.
    
    Cercò di rimettersi in piedi, barcollando, quando una fitta al fondoschiena lo fece ricadere.
    
    Raccolse il telo al suo fianco e se lo passò tra le chiappe, per poi esaminarlo. Tracce di sangue misto a merda gli rivelarono che quel tipo doveva averglielo conciato proprio per le feste.
    
    Facendosi forza si rialzò e si diresse cautamente verso le docce.
    
    Sotto il getto caldo, Val si sentì pian piano ritornare le forze.
    
    Si tastò il sedere con apprensione, realizzando con sollievo che i danni non erano poi così gravi come temeva.
    
    Cercò quindi di analizzare l’accaduto, con il massimo distacco possibile che il suo buco del culo dolorante gli consentiva.
    
    Si ok, era stato violentato. Contro la sua volontà aveva fatto da oggetto dei desideri per quei due sadici del cazzo.
    
    Intanto, era stato segato e inculato. A giudicare dal dolore quel bastardo ...
    ... doveva avergli infilato tutta la mano. Fortuna che lo teneva allenato bene, infilandoci ogni tanto qualcosa nelle lunghe sedute masturbatorie o quando Kim, in vena di fantasie, glielo spanava ben bene.
    
    Quell’altro stronzo poi, altro che pompino, lo aveva proprio scopato in bocca. Ancora si sentiva la sua sborra acida nello stomaco e nei polmoni. Lo aveva fottuto in gola, bastardo d’un frocio, fino a fargli perdere i sensi. Più dell’umiliazione gli bruciava il fatto che in questo genere di movimenti era stato sempre lui a tenere il controllo, mentre lì era stato solo una sorta di fantoccio nelle loro mani. Bastardi. Ma l’avrebbero pagata, in un modo o nell’altro, si disse, mentre si accorgeva, che, in tutto questo trambusto, non ci aveva rimediato nemmeno una sborrata.
    
    Impugnando il cazzo ancora dolorante, si risollevò vedendo che questo reagiva quasi immediatamente al tocco, prendendo a puntare con fierezza verso l’alto. Pochi colpi e sborrò fiotti di sperma rabbioso sul piatto doccia, mentre continuava a ripetersi che l’avrebbero pagata. Oh, si che l’avrebbero pagata, e cara anche, appena gli avrebbe messo le mani addosso… 
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