1. Volgus, l'indroar


    Data: 11/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: enbuga, Fonte: xHamster

    ... sicuro nell'essere scopato. Mi abbandono e sento che il mio culo si apre sempre più. Sboccia, come un fiore.
    
    Mi gira e mi monta da davanti. Così non mi piace e inizio a oppormi.
    
    "Cazzo fai!" dandomi una sberla.
    
    Mi tiene giù con una mano e mi rifotte. Ho le gambe all'aria e mi sento un troia. Cazzo che bella sensazione.
    
    "Sei la mia troia?
    
    Sì
    
    Dillo, cosa sei
    
    Sono la tua troia"
    
    Inizia a scandire: "Sei - la - mia - troia!"
    
    Si abbassa e mi morde un capezzolo. Gemo forte. Lui stringe ancora di più. Urlo.
    
    "Cazzo gridi, stronzo"
    
    Inizia a leccarmi il collo. Mi fotte e mi morde.
    
    Faccio una richiesta: "Dammi la..."
    
    Lui mi morde forte un orecchio. Grido, non riesco a finire la frase e mentre mi morde sborro. Sborro come non mai. Vengo su di lui sopra di me e sul mio mento.
    
    Si ritrae da me, con una mano si spalma la sborra sul corpo, sul petto, si titilla un capezzolo duro e poi lo fa su di... fino a dami una ditata di sperma in bocca.
    
    "Ora vieni a bere!" mi dicie come se fossi un bambino.
    
    E io annuisco. Mi inginocchio e spompino quel cazzo saporito.
    
    Lui alza le ...
    ... braccia. Si appoggia al soffitto della sauna e si muove piano.
    
    Io gemo. Non resisto. Ho voglia di sborra. Ho sete. Ho fame di lui. Voglio berla. Voglio che mo dica.
    
    "Vuoi la mia sborra?
    
    Sì, ti prego
    
    Vuoi bere la mia calda e bianca sborra?
    
    Sì
    
    Apri la bocca"
    
    Obbedisco. D'improvviso, senza accorgermene grida e dal cazzo escono fiotti di sperma. E' caldissimo. Bianco e morbido. Chiudo la bocca sulla cappella e succhio. La sento in bocca, scivolare tra la lingua, i denti e scendere in gola.
    
    "Mmmmmmmmmmmmmmm".
    
    "Goditela troia, è il tuo premio"
    
    Mi sto di nuovo eccitando.
    
    "Ingoia la mia sborra"
    
    Obbedisco di nuovo e nell'istante in cui lo sperma va giù mi ritrovo solo. Ho il cazzo a mezz'asta, sono sudato, sono sconvolto da quello che è appena successo e vorrei rifarlo. Subito. Di nuovo. Ho il fiantone, afferro l'accatoio. Cadono le mutande sporche a terra. Mi girano i coglioni, dovrei rifarmi la doccia, mi sanguina l'orecchio. Mi rimetto le mutande. Esco. Sgocciolo di sudore. Qualcuno è davanti a me, nel locale doccie. Ha indosso un'accappatoio come il mio.
    
    So cosa sta per accedere. 
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