1. I pantaloncini grigi


    Data: 05/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: The_southparker, Fonte: Annunci69

    ... cazzi da fuori che mi circondavano mentre ero completamente nudo in pubblico.
    
    “Quando sei tornato al bar avevi la sborra nella barba e nei capelli. Eri così eccitato che non sapevi nemmeno quanto fosse duro il tuo uccello. Pop sei entrato tutto nudo, a cazzo duro, come se fossi completamente vestito e nessuno sapeva che eri appena stato scopato da metà dei tizi al bar. Ricordi almeno come sei tornato a casa quella notte?”, chiese Tommaso.
    
    "Immagino che tu mi abbia portato a casa", ho risposto. “No Pop, eravamo entrambi ubriachi e non avremmo potuto guidare fino a casa”. “Come sono tornato a casa allora?''. “Siamo andati a piedi a casa di Roberto, io vestito e tu nudo e sporco di sborra!”. “Che cazzo dici, me lo ricorderei”. “E invece sì, due ragazzi si sono anche fermati e ci hanno offerto un passaggio. Uno di loro ha aperto la portiera e ha iniziato a farti una pompa sul ciglio della strada”.
    
    ”Non è vero, non ho mai fatto niente di così estremo!”. “L'hai fatto quella notte, proprio vicino alla piazza, e quando siamo arrivati da Roberto ce l'avevi ancora duro." Roberto era un amico più giovane di Tommaso, che allora aveva 18 anni e viveva ancora con i genitori. Forse anche suo padre mi aveva visto in quello stato e chissà chi altri. "Roby si è ammazzato dalle risate, non posso credere che non ti abbia mai detto niente". "Come siamo tornati a casa?", gli chiesi in un misto di imbarazzo ed eccitazione. “Ci ha riaccompagnati a casa lui con la jeep”.
    
    La jeep di ...
    ... Roberto era una Jeep Wrangler senza tettuccio e senza sportelli. “No, non esiste che abbiamo fatto 3 km con me nudo in quella Jeep”. “3 km? No no, Roberto ha preso la strada più lunga per portarci a casa, è passato di proposito davanti a tutti i locali aperti, suonando il clacson per attirare l’attenzione delle persone fuori. In tutto questo tempo tu “caricavi il tuo fucile”, il tuo cazzo era sempre più tosto ed eri pronto a sborrare di nuovo. Sai, dei ragazzi hanno anche voluto farsi delle foto con te Pop, nudo, sporco di sborra e arrapato”.
    
    Che fosse vero o no, il mio cazzo stava reagendo al pensiero di essere stato esposto da Tommaso e dal suo amichetto. Ero duro come la roccia e i pantaloncini in mesh non nascondevano per niente la mia erezione. Più di un runner aveva borbottato qualcosa passando vicino a noi. Più parlava e più mi eccitavo, più persone borbottavano e più mi eccitavo. Avevo bisogno di una pausa, altrimenti sarei venuto lì, nel parco dentro ai miei pantaloncini grigi. Tommy sapeva di avermi messo in scacco ed ero sicuro che stesse cercando di provocarmi un altro orgasmo.
    
    ***
    
    Per fortuna ho visto i bagni pubblici, e mi ci sono fiondato. Tommaso è rimasto vicino alla porta ed io ho camminato verso il lavandino per nascondere e ridurre al minimo la mia esposizione. Guardandomi alla specchio mi sono reso conto che non c'era modo di nascondere nulla: quella testa di cazzo aveva tagliato la fodera interna dei miei pantaloncini, lasciando che ogni parte di me ...
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