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Io e i miei nuovi vicini...
Data: 27/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: bsxboyTV32, Fonte: Annunci69
... a raggiungerlo - bastardo tentatore. Affondo la lingua su quel bel culo ancora vestito, inarca la schiena e con le mani si apre le chiappe esponendo il buco quasi a chiedermi di leccare di più. Lo lecco e inizio a toccare quel bel buco col dito… è proprio serrato, è bellissima l’idea di un culo (forse) vergine li per me. Spingo un po’, non mi fa entrare… “posso?” “Non credo sia per me…” “Posso o no?” “Non lo so…” “Simo lasciami entrare col dito, ti piacerà!” Sorride, inizio a spingere dentro, sospira, “noooo basta ai ai”, lo spingo tutto e inizio a stimolare la prostata “sei un bastardoooo” inizia ad apprezzare il mio dito quindi è ora del secondo. “Cazzo continua a toccare li” inizia davvero a godere, gli tremano le gambe, non smette di ansimare, forse è vergine davvero o forse nessuno gli aveva mai stimolato la prostata prima. “Basta sto per venire basta” senza toccarsi il cazzo ha fatto una schizzata abbondantissima contorcendosi e emettendo dei gemiti di piacere, si rialza mi guarda rosso in visto, sudato e tremante… “wow cazzo”. Erano oramai le 4 del mattino, ci mangiamo qualcosa, si veste, mi saluta e apre il portone per andarsene con me di fianco in mutande forse un po’ spostato verso l’interno… ed ecco Simone che scende le scale e ci becca in pieno “facciamo le ore piccole eh?!?” Antonio mi guarda sorride, guarda Simo “no stavo andando via, tu piuttosto che fai in giro alle 4?” e se ne vanno dopo una vigorosa stretta di mano uno a ...
... casa, uno verso una farmacia dato che suo figlio stava male. Domenica pomeriggio ero a casa intento a fare le faccende di casa quando se ne va la corrente. Scendo dai contatori e trovo Simo “scusami, dovevo staccare casa mia ho staccato il tuo, Veronica è dai suoi col bambino approfitto per attaccare un lampadario” mi dice sempre coi pantaloni della tuta e questo enorme pacco in evidenza. “Dimmi se ti serve una mano…” “Oh se non ti scoccia mi guardi 10 min mentre faccio il buco sul muro, giusto che se cado dalla scala e mi spezzo le gambe non sono solo!” “Ora?” “Si ora, hai da fare?” dice questa cosa toccandosi in mezzo alle gambe con la mano, mi salgono delle fantasie impure… “Dammi un attimo, salgo a chiudere il terrazzo e ti raggiungo da te” Corro a casa, bidet e vado da Simo, non so c’era qualcosa di porno nell’aria. Sistema il lampadario, io da sotto la scala guardo che non cada mentre lancio delle occhiate a quel cappelletto che da sotto si muove avanti e indietro ed è davvero un bello spettacolo. “Bevi una birra?” “Volentieri…” “Che faceva l’altra sera Antonio da te?” “Bah nulla ci siamo bevuti l’ultimo bicchiere dopo la partita da Marina” “In mutande?” Il gelo, l’imbarazzo, penso a qualcosa da dire e vedo tutto nero, tutto. “Prima guardavi questo” riacquisto la vista e Simo e li col pantalone della tuta calato e un uccello grossissimo che mi mostra fiero. “Nooo, che hai capito?” “Vieni qui” nemmeno questa volta so se ...