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Trasgressione
Data: 24/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Sam_75, Fonte: Annunci69
Una mattina Sam si svegliò con un forte prurito alla caviglia. Non riusciva molto bene a capire perché, in quanto di quel solito gonfiore che si attribuisce al pizzico di zanzara non ve ne era traccia. Però prudeva moltissimo. Sapeva bene che grattarsi non è mai consigliabile, perché potrebbe avere conseguenze inaspettate e aggravare la situazione, per cui cercava di resistere. Ogni tanto allungava la mano per una leggerissima grattatina tutt'intorno, per alleviare quanto più possibile il fastidio, ma non cessava comunque, c'era davvero poco da fare. Passò tutto il giorno con questo fastidioso prurito alla caviglia, nonostante fosse andato regolarmente in ufficio, avesse lavorato tutto il giorno e si fosse ritirato a casa cercando di non grattarsi. L'indomani quello che fino ad allora era un fastidioso prurito, diventò un leggero bruciore e guardando la parte Sam si accorse che era aumentato il rossore e che la parte era leggermente calda. Era proprio il momento di passare dal dottore. Telefonò e riuscì a fissare un appuntamento per la sera stessa: "Dottore questa sera fino a che ora riceve?", gli chiese infatti, "Fino alle 19", gli rispose il medico, "Ok, cerco di arrivare prima di quell'ora. A stasera", gli confermo. Sam uscì dall'ufficio in modo da arrivare in tempo dal medico. Lungo il tragitto che lo avrebbe condotto allo studio del suo dottore trovò un po' di traffico. C'era d'aspettarselo, visto che si trattava della consueta ora di punta serale. Riuscì ad ...
... arrivare giusto 10 minuti prima della chiusura e poté accomodarsi nella sala d'aspetto ormai vuota, in quanto l'ultimo paziente era già a consulto. La porta dello studio si aprì e la persona prima di Sam andò via salutando. Sam si avvicinò alla porta per entrare nella stanza del medico: "Permesso...", chiese educatamente. "Prego, accomodati", gli rispose il dottore. "Chiedo scusa per il ritardo, dottore. Purtroppo c'era un po' di traffico", si scusò Sam. "Non preoccuparti, l'ultima persona è andata via proprio adesso". "Allora", chiede il medico, "cosa posso fare per te?". "Beh, vede, ho un fastidio alla caviglia sinistra, che ieri era più un prurito, ma oggi brucia un po', ed è tutto rosso", spiegò Sam al dottore. "Fammi vedere, accomodati sul lettino e tira su il pantalone", gli chiese. Sam si sdraiò sul lettino e tirò su il pantalone quanto bastava per mostrare la caviglia e la parte arrossata. Il medico cominciò a guardare la zona, cominciò l'ispezione chirurgica attorno alla parte e subito si accorse che la gamba di Sam era perfettamente depilata. Gli piacque molto al tatto, tanto che gli sembrava la gamba di una donna, cosa che per chissà quale motivo lo eccitò leggermente. E' un ragazzo, disse tra sé e sé il dottore, ma questa gamba è davvero eccitante. Cercò di inventarsi una scusa per palpargli il polpaccio: "Forse è una piccola infezione...", disse a Sam, come per sentirsi autorizzato a salire lungo il polpaccio e palparlo con la sua grande mano. Questa cosa ...