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Un'estate assomiglia a un gioco, è stupenda ma dura poco
Data: 18/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
Ciao a tutti, eccomi qui con il sesto capitolo delle mie avventure sessuali. Faccio, però, una piccola ma doverosa premessa. Forse qualcuno è rimasto un po' deluso dall’ultimo capitolo. Probabilmente è un po' più lungo del solito e contiene dettagli che vi hanno potuto annoiare, come la vicenda di Beatrice. Però mi sembrava doveroso inserire tutto, visto che nei miei racconti svelo le emozioni, le sensazioni, le delusioni e tutto ciò che ho provato durante la mia giovane vita. Sperando che capiate questo punto di vista (perché è nel mio stile e non posso cambiarlo) proseguo con la narrazione, che si era interrotta con l’inizio di una relazione con un maturo mio vicino di casa, tale Antonio, che ho poi scoperto avere 47 anni. Ho il piede in due scarpe, Beatrice e Antonio. Tuttavia il mio disagio dura poche settimane perché a marzo, dopo sei mesi di relazione, tronco la mia storia con Bea. Ormai non riesco più a nascondere la mia sessualità e la vicenda tra me e lei sta diventando imbarazzante. Pur avendo capito che qualcosa in me non va, ha provato in tutti i modi a consumare un rapporto sessuale con me. La volta più assurda è stata a casa sua. Mi ha invitato a pranzo dopo scuola, come succede spesso. Siamo soli, ad un certo punto mi lascia seduto sul letto e sparisce, dicendo di dover andare in bagno. Torna completamente nuda. È sicuramente bellissima, lo so. Ma a me non fa alcun effetto. È la prima volta che la vedo tutta nuda. Singolarmente, le ho visto un po' ...
... tutto il corpo ma tutto insieme mi crea ancora più disagio. Pretende che mi spogli anche io. L’assecondo, lo faccio. Anche io sono tutto nudo davanti a lei e ho il pisello moscio. Ma moscio che sembra morto. Lo so, è imbarazzante. Prova in tutti i modi a rianimarmelo, è porca come non mai. Proviamo a fare qualsiasi tipo di preliminare, io eseguo meccanicamente ciò che lei propone. Provo anche a chiudere gli occhi, penso ad Antonio e ho una piccolissima erezione. Beatrice ne prova ad approfittare subito, mi fa stendere, mi sale sopra e prova a infilarselo nella figa. Inizialmente la lascio fare, anche se sono una sorta di manichino, immobile, senza emozioni. Lei si posiziona bene e sento che il cazzo è pronto a entrare ma improvvisamente si smoscia. Mi scuso, ho paura di ferirla, lei mi tranquillizza e riprende a succhiarmelo. Va avanti per un lasso di tempo che a me sembra infinito. Niente da fare. “Amò, che succede?” mi domanda. Ha le lacrime agli occhi, sa già quello che le dirò. Non riesco più a tenermi, a lei non posso più mentire. Abbasso lo sguardo e mi confesso: sono gay. Capisce che l’ho usata come copertura ma è una ragazza straordinaria. Non solo non se la prende, addirittura resta qualche altro giorno con me per non farmi saltare questa copertura. Dice a tutti che abbiamo fatto sesso più volte, anche se non è vero. Ci lasciamo subito dopo la gita scolastica. In quell’occasione abbiamo avuto il nostro ultimo rapporto, seppur non completo. Roba di baci e ...