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Che voglia di palestra - 3
Data: 16/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69
... andando a prendere un apribottiglie. “Oh okay” dico io sempre dubbioso ma decido di mandare un messaggio ai miei ugualmente dicendo che mangio fuori. Nicola apre le birre e me ne porge una. Mi fa strada verso l’ingresso, prende il suo borsone e se lo mette in spalla. Dopo va verso le scale e saliamo al secondo piano dove ci sono le camere da letto, una sua e una di suo fratello, e al centro il bagno. La camera di Nicola è quella che dà sulla strada. Quando entriamo vedo una stanza abbastanza disordinata con il letto sfatto, una scrivania con dei fogli sopra e un bel computer, molto probabilmente gli piace giocare online. Su una mensola c’è anche una televisione, più piccola di quella del soggiorno ma comunque una bella televisione. C’è una libreria con dei trofei e pochissimi libri. Ma quello che di più mi salta all’occhio è il paio di boxer bianchi vicino al letto per terra. Io li guardo con bramosia. Nicola butta il borsone vicino alla porta e si guarda attorno. “Scusa per il disordine ma vivendo praticamente da solo non ho voglia di tenere in ordire anche camera mia. È un po’ il mio regno sai” dice lui scusandosi, a modo suo, del disordine in quella camera. “Tranquillo ti capisco. Io devo tenere tutto in ordire altrimenti i miei si arrabbiano” dico io con una risata. Nicola va vicino al letto e vede i suoi boxer per terra. “Cazzo scusa guarda che disordine” dice prendendo i boxer in mano. “Io dormo in mutande”. Lancia i boxer sul letto ...
... come se nulla fosse e si siede sulla sedia vicino alla scrivania. “Siediti pure dove vuoi. Vai sul letto che tanto è già un disastro” mi dice lui. In effetti non ci sono molti posti dove potersi sedere. Mi siedo su un angolo del letto e lo guardo. Lui rimane zitto e mi fissa. “Cosa mangiamo?” gli chiedo curioso e famelico. “Pizza?” dice lui con aria strana. “Sì certo” rispondo. Nicola si guarda attorno cercando qualcosa e quando non la trova si alza in piedi. “Aspetta qui, vado a prendere la lista delle pizze. Forse è rimasta di sotto” dice mentre si avvicina alla porta e scende le scale. Rimasto solo nella sua stanza la prima cosa che faccio è guardare quelle mutande bianche usate da Nicola per una notte intera. Chissà che odore hanno, chissà se ci sono delle macchie sopra? Chissà quanto sapranno di uomo. Con una mano tremante mi allungo sul letto e le prendo in mano e le apro sulle mie gambe. Sono dei classici boxer di Calvin Klein. Fuori non ci sono macchie. Ascolto con l’orecchio dove si possa trovare Nicola ma sento solo dei cassetti che scorrono e sbattono quindi deve essere ancora in cucina. Non voglio mica farmi beccare con i suoi boxer in mano. Con velocita li afferro e li porto alla faccia. Immediatamente mi permea un odore forte di uomo e di sudore. Col naso vado verso la posizione delle palle e lì l’odore è ancora più forte. Mi sposto un po’ di lato e oltre all’odore di palle sudate si aggiunge anche quello lieve dell’urina. Inspiro ...