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Vita ad Abu-Dhabi 3 – primo incontro con Carlos
Data: 11/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Ftir75, Fonte: RaccontiMilu
Dopo il rapporto avuto con Joe in presenza della sorella, mi sentivo diverso. Sapevo che stavo addentrandomi in una spirale perversa di sesso e piacere ma la cosa mi piaceva e mi intrigava. La complicita’ di mia moglie ed anche il suo appoggio mi facevano pensare che non ci saremmo annoiati…Tra meno di un mese mia moglie mi avrevbe raggiunto ad Abu Dhabi e volevo veramente che anche lei si trovasse bene nel tempo libero da passare con me. Rincontrai ancora Joe nel suo piccolo appartamente per 2 volte. Facemmo le nostre porcate di cui io stesso mi stupivo di essere in grado di fare. Una sera mi disse che dovevamo vederci nel centro citta’ di Abu Dhabi nell’appartamento di alcuni suoi amici. In una caldissima sera mi presentai raggiunsi quindi un gigantesso complesso condominiale nel centro di Abu Dhabi. C’era un’affollamento di filipini che salivano e scendevano con ascensori dal piano terra fino ai 20-50 piani dell’edificio. Nei corridoi c’era puzza di cibo, fumo, roba stresa, scarpe…un casino. Arrivato al piano stabilito, chiamai Joe al telefono e mi indico’ l’appartamento. Quando entrai c’era silenzio e vidi che era molto grande e con diverse porte. Intravidi alcune ragazze che stavano pettinandosi in un bagno. Da un’alatra stanza udii gemiti di sesso tra un uno maturo ed un ragazzo. Questo e’ Carlos mi disse Joe. Entrammo in una stanza dove ad aspettarci c’era un il suo amico Nathan. Nathan indossava un tanga ed aveva un corpicino veramente femminile. Il trio ebbe ...
... inizio. Mi spogliai e Nathan mi si appiccico’ subito adosso. Dopo una serie di preliminari dove ci succhiammo a vicenda, mi misi Nathan sopra di me a 69 e comincina a lavorargli il culo con la mia lingua. Il mio pene ere diritto come una mazza e Nathan lo leccava come un gelato. All’improvviso sentii aprire la porta, a voce bassa un signore chiese a Joe se aveva dei preservativi in piu’. Intuii che si trattava di un uomo europe di una certa eta’, Carlos che si trovava nell’altra stanza a trombare con un altro filipino. Da lontano si scusava ma mi faceva anche i complimenti per il cazzo gigantesco che Nathan si stava lavorando…il mio. Dopo questa interruzione chiedetti a Natan di mettersi a pecora e comincia ad aprigli il culo. Dalla stanza accanto di potevano sntire altri gemiti, che dovevano essere o di Carlos o del suo amico filipino. Nel frattempo Joe mi sbatte’ il suo culo sulla faccia e lo leccavo mentre trombavo Nathan. Non ci volle molto pler venire. Joe me spruzzo’ sul ventre, mentre Nathan sporco’ tutto il letto. Ero svuotato e molto soddisfatto, me sentivo vermente un porco. Volli congedarmi rapidamente. Nell’uscire dalla stanza, intravidi la porta della stanza accanto semi aperta. Non resistetti dallo sbirciare. Di spalle vedevo il culo robusto e grosso di un uomo maturo, bianco, depilato. Era bagnato nel mezzo e si contraeva per i colpi che impartiva ad un ragazzo che a malapena vedevo, ma sentivo la sua voce. Me me andai anche quasi subito anche perche’ ...