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Amici di famiglia parte 1
Data: 10/10/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: bisexpassivissimo, Fonte: Annunci69
Matteo si era sempre reputato un etero curioso, ma negli ultimi mesi qualcosa stava cambiando e le sue idee si stavano spostando sull'essere gay, molto gay. Quando aveva 13 anni aveva convinto il suo amico Piergiorgio ad andare nel bagno di un ristorante insieme e lì si erano baciati, doveva solo essere un allenamento in vista dei primi baci con le ragazze, ma, le loro giovani lingue si erano intrecciate e Matteo aveva avuto una gran bella erezione che era già sintomo delle sue preferenze sessuali. Col passare del tempo aveva convinto Piergiorgio ad esplorare i rispettivi corpi, si vedeva che Matteo lo faceva con più passione, andava con le mani subito alla ricerca del pene di Piergiorgio e lo stimolava facendoselo crescere in mano. Si sentiva sempre più curioso di provare nuove cose e quindi propose all'amico di usare la bocca "così sapremo come ci piace farcelo fare dalle ragazze" gli disse. Aveva il pisello durissimo e Piergiorgio evidentemente imbarazzato e non convinto della cosa, gli diede solo dei bacetti sull'asta e sulla cappella, senza mai farlo entrare in bocca; ma a Matteo la cosa non importava, a lui interessava sentire il sapore di un pisello e capire cosa si provava a succhiarlo. Si mise in ginocchio mentre l'altro si appoggiava al muro, aveva finalmente un pene a pochi centimetri dal viso, lo guardò incuriosito ed eccitato, non era un pene grande anzi, era quantificabile come piccolo ma a quei tempi non ci fece caso, iniziò anche lui con dei bacetti ...
... all'asta mentre con la mano destra toccava i piccoli testicoli di Piergiorgio. Divenne duro e sentì una specie di acquolina in bocca così prese coraggio e si mise il glande in bocca, lo avvolse con la lingua e poi iniziò ad infilarlo sempre di più nella propria bocca, mise le mani sulle proprie cosce ed iniziò il primo pompino della sua vita facendo avanti e indietro lungo il pisello dell'amico. Alzò lo sguardo dopo un minuti e vide Piergiorgio con la bocca aperta che ansimava "ti piace così?" gli chiese "si, continua...". Così scoprì di essere portato per il sesso orale; siccome le famiglie dei due amici erano amiche capitano molte occasioni di cene o uscite in cui loro due potevano chiudersi in un bagno per qualche minuto e lì succedeva sempre la stessa cosa: qualche bacio, masturbazione a vicenda per pochi secondi e poi Matteo veniva spinto giù dall'amico per ricominciare a usare bocca e lingua. Andò avanti così per 3 anni tra alti e bassi fino a quando le famiglie terminarono di vedersi assiduamente e anche i 2 ragazzi quindi smisero di scoprire insieme la propria sessualità. Per fortuna di Matteo però, luna nuova possibilità si affacciò all'orizzonte, la sua famiglia strinse amicizia con altre due famiglie. La prima aveva una figlia femmina che Matteo già conosceva, l'altra aveva un maschio un anno più piccolo di lui e una femmina di dieci anni. Il ragazzo di 16 anni era alto e robusto, aveva un fisico che se mantenuto allenato sarebbe potuto diventare scultoreo, i ...