1. Giorno di pioggia - Capitolo 3


    Data: 30/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis45, Fonte: xHamster

    ... testa, ora che aveva qualcuno da amare e qualcuno che l'amava. Ora che lui mi aveva. I sentimenti erano praticamente tangibili intorno a noi nella macchina. Mi sembrava di essere in grado di allungare una mano e prendere una manciata di amore.
    
    "Allora... " Alla fine Giorgio ruppe il silenzio: "Pensi che Igor mi permetterà veramente di venire? "
    
    Io accennai col capo fiducioso: "Sicuro!"
    
    * * * * *
    
    "Dannazione no!"
    
    "Dai Igor, forza!" Gridai nel telefono.
    
    "No" Disse lui fermamente. "Sei stato con questo Giorgio tutta la settimana. Ora tocca a noi di stare insieme un po’."
    
    "Ma lui non può tornare a casa sua... " Insistetti.
    
    "Bene, se lui è così amico di tuo fratello, come hai detto, qual’è il problema?" Chiese.
    
    Mi sarei dato un calcio per aver detto una cosa del genere.
    
    "Bene... " Non sapevo come rispondere.
    
    "Potrai rivedere il ragazzo domani. Dannazione è una cosa così difficile? Lo conosci solamente da una settimana. Conosci me da sette anni."
    
    "Sì" Borbottai. "Andiamo, Igor. Ti piacerà."
    
    "Ci presenterai un'altra volta. Questa notte è solo per noi due. Com’era... una settimana fa. Come deve essere. Come hai ...
    ... detto... a poco a poco."
    
    Come potevo aver detto tante cose di cui pentirmi, in un solo giorno?
    
    "Sì... ho detto che... " Mormorai.
    
    "Bene. Allora ci vediamo alle sette. A più tardi, uomo."
    
    E sentii un clic all'altro capo della linea. Rimasi fermo per un momento e rimisi lentamente la cornetta sulla forcella.
    
    Guardai Giorgio, sembrava triste. Tradito. Abbattuto.
    
    "C... cosa farò questa sera?" Disse. Mi sembrava spaventato. "Io non voglio ritornare dal mio papà."
    
    "Non tornerai assolutamente a casa! Sei stato qui ogni notte nell'ultima settimana... Starai qui anche stasera. Non c'è nessuna regola che dica che io devo essere qui per permetterti di stare in questa casa."
    
    "Ma... e Danny? " Disse Giorgio con l’espressione più triste da cucciolo che avessi mai visto. "Non gli piaccio!"
    
    "Danny accetterà!"
    
    Giorgio rimase quieto per un momento: "Non voglio che tu vada. Io ho bisogno di te."
    
    "Io ti amo" Bisbigliai prendendolo tra le mie braccia. "Mi spiace tanto."
    
    E rimanemmo così, in un caldo abbraccio, a lungo. Non volevamo lasciarci. Ma poi... lo facemmo. Io dovevo andare a casa di Igor... e Giorgio doveva affrontare Danny. 
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