1. Rapimento 5


    Data: 07/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: maledesire, Fonte: Annunci69

    ... nascosto l’uno all’altro lo stesso desiderio, la stessa reciproca voglia.
    
    Nonostante tutto quello che mi era successo in quell’istante ero felice e appagato, desideravo unire le mie labbra alle sue in un bacio di passione, volevo sentire le ns lingue cercarsi e divorarsi.
    
    Stavo per sporgermi su di lui quando il suo abbraccio si fece più intenso, quasi volesse schiacciarmi nel momento di travolgente passione, quando percepii qualcosa premere nel mio buco colmo del cazzo tanto sognato.
    
    Tutto crollò quando mi sentii lacerare e un secondo cazzo entrare dentro di me mentre Nico mi immobilizzava e teneva premuto sdraiato sul suo corpo e con il culo in posizione comoda per il secondo intruso che affondò dentro di me facendomi urlare dal dolore.
    
    Un dolore straziante che devastò corpo e anche anima nel momento in cui la musica cessò e ritornato alla realtà sentii Nico incitare quelli alle mie spalle “Forza ragazzi, mentre ho il mio cazzo dentro allargate il culo a questa troia e svuotatevi i coglioni che poi lo ripulisco pisciandogli direttamente in culo. Uno mi passi i miei calzettoni in bocca, li porto apposta da una settimana per riempire la bocca di questo pigliainculo”.
    
    Feci in tempo ad urlare ancora pochi istanti mentre il secondo dentro di me mi prese per i fianchi e entrambi i cazzi all’unisono iniziarono a stantuffarmi.
    
    Rimasi incredulo, mi abbandonai al loro piacere non opponendo alcuna resistenza come un fantoccio in attesa finissero in fretta ...
    ... mentre diversi cazzi mi scoparono a doppia con il cazzo di Nico sempre eretto e duro. Alcuni minuti di affondi e poi sentivo i loro spruzzi riempirmi, il dolore al momento dell’entrata e dell’uscita divenne sempre più flebile.
    
    Non provavo dolore o godimento ma solo rabbia.
    
    All’ennesimo cambio i due cazzi si piantarono a fondo e rimasero fermi fino a che ad un tratto percepii un torrente di liquido caldo invadermi, entrambi i cazzi mi stavano pisciando in culo.
    
    Quando uscirono il mio culo rimasto aperto iniziò a espellere come una fontana il miscuglio di piscio e sborra che mi stava scoppiando dentro. Fui preso per i capelli e buttato a terra, rimasi immobile confidando che si fossero finalmente sfogati ma partirono nuovi zampilli di liquido caldo che mi colpivano da ogni punto.
    
    In quel momento promisi a me stesso che ne sarei uscito vivo, sopportando tutto fino al momento in cui tornato alla mia vita l’avrei fatta pagare a quel bastardo.
    
    Rimasi a terra, non avendo la forza di muovere un muscolo, in un laghetto di piscio.
    
    La musica finalmente cessò ma non vi era alcun rumore, evidentemente se ne erano andati.
    
    La voce del carnefice riprese: “Wow feccia, oltre le aspettative. Gran bastardo il tuo amico e gran cazzo ah ah. Lo desideravi eh piccolo? Ora quel tuo culo aperto deve stare a riposo, ma ci sono altri giochetti che ti attendono non ti preoccupare.
    
    Percepii qualcuno alle mie spalle, poi una puntura sul culo e in pochi istanti mi addormentai. 
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