1. Love story


    Data: 05/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... camicia e stava camminando in pantaloncini e sneakers. Gli dissi di salire in macchina che lo avrei accompagnato a casa. Quando arrivammo mi invitò ad una nuotata.
    
    Dissi che sarei andato a mettermi il costume e sarei tornato, ma lui mi disse che non c’era nessuno a casa e quindi non c'era bisogno di costume, quindi andammo nel cortile posteriore, ci spogliammo e ci tuffammo nella piscina. L'acqua era fresca che mi aiutava a non farlo diventare duro guardandolo.
    
    Quando uscii mi misi su di una sdraio a prendere il sole. Lui mi si avvicinò e mi diede dell’olio abbronzante dicendomi di usarlo per evitare di scottarmi. Ce lo passammo poi lo depositammo a terra e ci rilassammo.
    
    Arrivò il momento della cena ed ordinammo due pizze. Mentre aspettavamo la consegna Gianni fece una scorreria alla birre di suo padre nel garage. Mangiammo le pizze accompagnate da parecchie birre. Penso che avesse bisogno delle birre per lasciarsi andare perché all'improvviso mi afferrò e mi baciò. Io non mi opposi e ci baciammo a lungo e con forza.
    
    Quando alla fine interrompemmo il bacio, cominciò a scusarsi.
    
    "Mi spiace, mi spiace, non volevo farlo!"
    
    Per mostrargli che il sentimento era reciproco, lo tirai a me e ripresi a baciarlo, poi scesi lentamente al suo cazzo e lo presi delicatamente in bocca.
    
    Dopo qualche momento si irrigidì, si lamentò e cominciò a sparare nella mia gola.
    
    Quando finì mi alzai in piedi e gli chiesi se gli dispiaceva ancora o se gli era piaciuto.
    
    Mi ...
    ... rispose abbrancando il mio uccello e baciandomi mentre mi masturbava sino a farmi venire.
    
    Ne discorremmo seduti con le gambe a penzoloni nella piscina. Quando arrivò il buio andammo a fare una doccia e poi ci rilassammo di fronte alla televisione.
    
    Chiamai i miei genitori e dissi loro che sarei rimasto per la notte a far compagnia a Gianni.
    
    Ci lavammo insaponandoci l'un l'altro e massaggiandoci il torace, il pene e le palle.
    
    Uscimmo dalla doccia e ci sdraiammo sul suo letto, guardammo un po’ la televisione e poi ci addormentammo.
    
    Mi svegliai durante la notte sentendo che Gianni mi carezzava l’uccello. Poi mi baciò e quindi scese e me lo ingoiò.
    
    Mi sdraiai indietro per godere della sua calda bocca.
    
    Improvvisamente sentii un dito penetrarmi il sedere e gemetti, poi le dita divennero 2 e poi 3. Mi penetrava mentre mi succhiava l’asta ma non mi fece venire.
    
    Tolsi il mio cazzo, lo tirai a me e lo baciai.
    
    Mentre lo baciavo lo feci rotolare sulla schiena e gli resi il favore scendendo a succhiargli per bene il pene, era così duro e grosso che sentii la necessità di conoscerne le dimensioni dato che non riuscivo a farlo scendere in gola.
    
    Lo misurammo: 26 centimetri.
    
    Avrei dovuto allenarmi per riuscire a prenderlo in gola.
    
    Ripresi a succhiarglielo e cominciai a penetrargli il culo come lui aveva fatto col mio.
    
    Dopo poco mi fece fermare e prese del lubrificante nel comodino. Lubrificò il mio cazzo ed il suo sedere, prese 2 cuscini, li mise uno sull’altro ...