1. Inculami, ti prego!


    Data: 25/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Gabrihole, Fonte: RaccontiMilu

    ... casa di Claudio deciso a prenderlo a botte, arrivato davanti alla sua porta suonai il campanello e mi aprì Giorgio, erano entrambi completamente nudi e Claudio da un paio di metri di distanza, seduto sul divano, mi disse sfacciatamente: ‘dai spogliati, non perdiamo tempo che abbiamo voglia, ti stavamo aspettando’. Non gli risposi nemmeno e mi fiondai verso Claudio, gli tirai un pugno in faccia, lui non se l’aspettava e rimase sorpreso, nel frattempo Giorgio mi afferrò da dietro per bloccarmi e mi urlò: ‘ma che fai? Ti sembra il caso?’. Claudio si teneva la mascella con una mano, mi guardò e mi disse: ‘&egrave questo che vuoi? Ti accontento subito’ poi lui e Giorgio, che ancora mi teneva fermo da dietro, si scambiarono un’occhiata complice. ‘Vuoi farlo davvero?’ chiese Giorgio a Claudio. ‘Si’ rispose Claudio, ‘visto che questa puttanella non vuole concedersi spontaneamente dobbiamo domarla, va fatto nel nostro interesse e per il suo bene’! Tentai di reagire ma in un attimo mi ritrovai piegato in avanti sul tavolo della cucina con Giorgio che mi ci teneva schiacciato sopra mentre Claudio con degli spezzoni di corda mi legava le caviglie ai piedi del mobile, costringendomi così a tenere le gambe divaricate. Poi mi afferrò i polsi, me li passò sotto il tavolo come se dovessi abbracciarlo e li legò assieme con un’altra corda, in quel modo non potevo scappare. Protestai chiedendo loro di smetterla ma Claudio mi mise il cazzo in gola impedendomi di parlare e urlare, poi lo sentii ...
    ... rivolgersi a Giorgio: ‘&egrave tutta tua, fa di lui la femmina che merita di essere’. Un brivido mi percorse la schiena sentendo quelle parole e nel frattempo Giorgio si mise dietro di me, posò una mano sui miei lombi e con l’altra iniziò ad accarezzarmi le natiche. ‘E così non volevi starci, eh?’ e subito dopo aver pronunciato quelle parole mi diede una sculacciata talmente forte che risuonò in tutta la stanza, facendomi un male tale che se non avessi avuto il cazzo di Claudio praticamente in gola avrei urlato al punto che mi avrebbero sentito dall’altra parte della città. Quella sculacciata fu solo la prima di una lunga serie, nella quale Giorgio mi rimproverava per averlo rifiutato e per non essermi mai accorto di piacergli, poi si mise dietro di me, si sputò su due dita, mi insalivò il buco del culo, puntò la cappella e spinse deciso tutto il suo cazzo dentro di me in un colpo solo. Il dolore fu atroce e non potevo nemmeno urlare perché avevo il cazzo di Claudio ancora in gola, poi mi afferrò i fianchi e iniziò a scoparmi con tutta la forza che aveva e la chiara intenzione di farmi male. Era la mia punizione per essermela tirata troppo. Passò pochissimo tempo e mi venne nel culo riempiendomi di sborra, Claudio se ne accorse e gli disse: ‘tocca a me’. Si scambiarono, Claudio si mise dietro di me e mi penetrò deciso, ormai ero allargato da Giorgio ma un cazzo che entra si sente sempre, soprattutto quando hai il culo rovente per aver subito quello che mi aveva appena fatto ...