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Aspettando te 10
Data: 18/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
Il primo anniversario Questi capitoli si collocano dopo “UN MESE DI BALDORIE” CAPITOLO 10 Camillo, Carmen, Elvira e suo marito sono tornati nelle loro città. Le vacanze sono ormai finite da un paio di settimane. Quelle degli altri però perché le mie non finiscono mai. Non ho più il mio lavoro da cameriere ed ho orari più flessibili per poter scopare con chi mi capita ma questa situazione lavorativa latente comincia ad avere delle ripercussioni economiche. Sono da sempre uno spandaccione accanito ma non compro cose di cui non ho bisogno perché ho saputo trattenermi comperando roba che necessitavo. Ma adesso, anche quella roba che mi serve, comincio a desiderarla e a posticipare di acquistare qualcosa per evitare che i miei soldi finiscano subito. Potrei cercarmi un nuovo lavoro ma siamo in Italia ed io abito perfino al Sud e si sa che nel nostro Paese, va avanti solo chi ha santi in Paradiso. Io, essendo di bell'aspetto, non dovrei avere molti problemi ma vedermi chiudere le porte in facce solamente quando si accorgono delle mie tendenze sessuali, non potrei sopportarlo, preferisco rimanere senza lavoro e soldi piuttosto che essere umiliato per un'identità sessuale che mi e' stata data nell'utero di mia madre e che non ho voluto io. Questi sono pensieri che si allontanano dalla mente quando vedo Rafael entrare nella mia stanza. Io sono steso sul letto ad aspettarlo per giocare con lui mentre le corde che mi legano i polsi ai pomelli della spalliera iniziano a farmi ...
... male e ogni tanto mi muovo per allentare i nodi. Lui entra trionfante mentre indossa solamente uno boxer in latex nero. Nella mano destra ha una candela rossa posta in un portacandele in stile gotico e con la mano sinistra afferra un vacuum device che ha comprato qualche giorno prima in un sexy shop. Il mio patrigno poggia gli oggetti sul comodino e si siede sul letto inginocchiandosi iniziando ad accarezzarmi il torso scendendo verso il pube con le dita sfiorando il mio cazzo che comincia a crescere raggiungendo la sua erezione. Lo agguanta con una mano e lo sventola come se fosse una bandiera sbattendolo poi contro il mio ombelico facendomi leggermente male. Mi sega baciandomi dolcemente lasciandomi quasi esterrefatto di questo suo modo di fare. Poi lascia stare il mio membro e accende la candela. Le mie narici percepiscono un intenso odore di fragola e penso che voglia inebriare la stanza con la fragranza della candela mentre la prende e la agita su di me ma poi la inclina e la cera inizia a cadermi sullo sterno spandendosi successivamente su tutto il mio torace seguendo il movimento della mano. Brucia un po' ma solo al contatto con la pelle perché poi la cera si solidifica raffreddando senza lasciare segni di bruciature o sensazioni fastidiose di irritazioni. Credetemi, lo so per esperienza. Già un'altra volta avevo provato tutto ciò quando, per avere dei soldi, mi sono venduto ad alcuni ragazzi con i quali per la prima volta ho scoperto queste sensazioni. Rafael continua a ...