-
Vita di coppia 7
Data: 09/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69
... Modera il linguaggio, hai capito? Ti ricordo che sei ospite a casa mia e se voglio posso mandartene a fanculo nel tuo paese”, continua sbattendo la tazza sul tavolo facendo fuoriuscire il caffè che macchia la tovaglia e poi se ne va Ho combinato davvero un pasticcio. Dovevo immaginare che Agostino non era come Pedro. Avevamo un bel rapporto ed io l’ho rovinato sperando di vedergli dal vivo quella bella minchia di 24cm vista solo tramite un messaggio di WhatsApp. Ma tanto tutti l’avremmo fatto, no? E poi se non posso averlo, pazienza, l’importante e’ che questa conversazione non rovini la sua storia con Claudia o lei non mi parlerà mai più. Durante il pranzo di Ferragosto, procede tutto liscio. Agostino, però, non mi parla, sembra turbato, forse le mie parole l’hanno colpito nel profondo e adesso non ha il coraggio di dirmi che avevo ragione, che lui e’ davvero come Pedro. Meno male che mia sorella non si e’ accorta di nulla. Con i suoi futuri suoceri stanno parlando degli ultimi preparativi per il matrimonio e il suo futuro marito sembra molto preso da questa conversazione. Aspettando il dessert, Mario, che ha capito la maretta che c’e’ tra me e mio cognato, mi chiede spiegazioni. Gli dico esplicitamente di averci provato con lui, di averlo etichettato come un omofobo che in realtà nasconde il suo essere gay represso e per questo motivo non mi parla più. Da buon mediatore, il mio fidanzato mi consiglia di riappacificarmi con Agostino perché se una cosa del genere non ...
... succederà mai, Claudia non deve nenche minimamente sospettare un nuovo interesse amoroso da parte mia verso la sua fiamma. “Ciao”, dico ad Agostino che e’ steso su una sdraio con la gamba destra sollevata sulla stoffa della sedia, quella sinistra distesa, la mano destra sotto la testa che fa gonfiare il bicipite e quella sinistra, con il meraviglioso tatuaggio che da metà avambraccio finisce sulle nocche, adagiata all’altezza del pube “volevo scusarmi per quello che ti ho detto questa mattina”, continuo nonostante non ho riscontrato in lui nessun interesse nel rivolgermi la parola “Mi hai deluso, Giulio”, mi risponde improvvisamente “Lo so e per questo sono costernato” “Sai che non mi piacciono i maschi”, continua a ripetere sedendosi sulla sdraio poggiando le gambe per terra ingrossando la mutanda che io guardo senza che se ne accorga “non mi sono mai piaciuti e mai mi piaceranno” “Non puoi biasimarmi per averci provato” “No, non lo faccio. Tanti ragazzi mi guardano in spiaggia ma nessuno ha mai attirato la mia attenzione prima d’ora” “Quindi mi perdoni?” “Certo che ti perdono. E tu puoi perdonarmi per averti detto quelle frasi offensive? Non so come mi siano uscite. Sai quanto ti voglio bene ma come fratello e non come amante clandestino” “Si lo so e anche io ti perdono” “Grazie, ne avevo proprio bisogno. Lo sposo non può arrabbiarsi con il suo testimone” “Stai dicendo sul serio?”, gli domando mentre lui annuisce mormorando “grazie, sono davvero ...