1. Prime esperienze di un frocetto part.9


    Data: 16/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: valerio, Fonte: EroticiRacconti

    ... Sentii cigolare intravidi un ombra alle spalle, ma era un cane mi annuso i piedi e lo vidi, una cane grosso nero e peloso, mi lecco le gambe con la lingua ruvida finendo di fare a pezzi il collant e facendomi poi solletico e nel frattempo scaldandomi, senbrava eccitato e voleva arrampicarsi, mi fu d'aiuto perche facendo peso sul forcone lo tenne fermo e piano senza strapparmi dentro mi sfilai da quell'enorme cazzone che mi era entrato per un buon 30cm, un po mi vergogno a raccontarlo ma senza volerlo mi ero sborrato dentro il collant. Il forcone cadde in terra e il cane che già mi leccava le chiappe arrivò facilmente a leccarmi il buchino dolorante, era perfino bravo, mi aveva salvato, allargai le gambe per i pochi centimetri che la legatura al soffitto delle braccia me lo permetteva e la lingua anche se a spatola entrò tutta tra le chiappe, avevo timore potesse mordermi le palle non il cazzo che eccitandosi di nuovo mi era salito in alto, poi percepei l'odore inconfondibile di cavallo, ma era un uomo, era il contadino, parlava veloce in dialetto e in tono burbero e capii poco di cosa diceva, si eccitò vedendomi nudo e allontanò il cane per palparmi il culo, il cane ringhiò come a volersi contendere la cagnetta di turno che con le slinguate aveva fatto andare in calore, si prese un calcio, guaì e si sdraio sul pavimento a leccarsi il cazzo tra il pelo, il maschione mi trovo umido della bauscia del cane e mi entro facilmente con le dita, aveva mani ruvide e dita grosse speravo ...
    ... smettesse, senti la lunghissima cerniera della tuta blu scendere e il cazzo grosso mi entro deciso in culo, Mi tornò il caldo in corpo quando mi abbracciò da dietro toccandomi il ventre e le tettine mentre mi scopava lentamente entrando e uscendo per tutta la lunghezza, lasciando a volte che il buchino si richiudesse per poi deflorarmi di nuovo, pensai che da buon contadino sapeva come si montava, mi accarezzo il collo, ero inerme mi poteva strozzare giunse al bavaglio lo tolse, grazie! aiutami! liberami! scopami ma dopo lasciami andare, ti prego!! aiutami! mi zitti mettendomi il grosso pollice in bocca, lo succhiai come fosse una cazzo, volevo farlo felice mi volevo salvare, mi sborrò nel culo che succhiavo come se anche il pollice potesse sborrare, non mi slego, lascio che il cane tornasse a leccarmi l'ano sborrato dilatato dal grosso cazzo. Gli dissi veloce cosa mi era successo, mi disse di non temere i giovani bulletti, gli raccontai che da due che erano sarebbero tornati in molti ed allora si convinse e sprangò la porta con un enorme leva in metallo. Fece smettere il cane ancora eccitato, slego la corda dal soffitto ma non i polsi, seduto su del fieno mi tirò con la corda verso le gambe larghe, facendomi vedere di avere ancora il cazzone semiduro, mi tiro giù a 4 zampe e lo leccai per ripulirglilo tutto iniziando dalle palle per poi salire, dietro il cane mi riannuso e leccò il buco e mi sali sulla schiena, mi volevo togliere quando compresi l'intenzione del cane, ma il ...