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Cap 8, come sono diventato il suo schiavetto, presa si coscienza
Data: 11/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Cows64, Fonte: Annunci69
... amore mio, mi manca ma mi mancavi tu più di ogni altra cosa, e se per averti vicino devo rinunciare a lui non mi importa nulla, ho bisogno di te e basta!" Il fatto che non avesse più visto Mike da quel fatidico giorno mi fece capire quanto fossi davvero importante per lei. Certo, le piaceva farsi scopare da altri uomini, sapevo quanto per lei fosse importante avere più di un uomo a disposizione, ma sapere che avrebbe rinunciato a tutto pur di rimanere con me mi riempiva il cuore di gioia. "Tesoro, io ti amo e non voglio che tu debba rinunciare a nulla, solo non voglio che si ripeta quello che è successo quel giorno, non voglio essere umiliato, io ti amo e non lo merito. Quando siamo soli puoi dirmi e farmi tutto quello che vuoi, ma con altri ti prego di non umiliarmi più, mi mette a disagio e mi fa diventare triste, mi sembra come se per te io non sia degno di rispetto!" "Amore mio, non c'è nessuno che io rispetti quanto rispetto te, sei il miglior uomo che esista e sono innamorata di te, e farei qualunque cosa per te" "Ti piaccio anche se a me piace farmi scopare da altri uomini?" Le dissi per cercare di alleggerire il momento "Amore, mi piaci ancora di più per questo, vedere il mio uomo che viene preso e scopato da altri maschi è per me una sensazione indescrivibile, perche sò comunque che tu non sei certo meno uomo di loro, quando facciamo l'amore io e te sei il miglior amante che ci sia, e tutti gli altri che mi hanno scopato non sanno che io godo come ...
... una pazza solo perchè tu sei li con me, che se tu non ci fossu probabilmente non arriverei nemmeno ad avere un solo orgasmo!" "Dai, nemmeno Mike ti fa questo effetto?" "Marco, Mike è un bravissimo amante ed ovviamente la dotazione che ha tra le gambe fa la differenza, mi piace fare sesso con lui perchè tu mi hai dato il permesso, e quando lo facevamo pensavo sempre a te, era come se fossi li con noi. Ma rinuncerei a tutto per te, incluso Mike" "No tesoro mio, non devi rinunciare a nulla, ora sei qui e ricostruiremo tutto insieme, a partire da Mike" Flavia mi abbracciò e si lasciò andare ad un pianto liberatorio, che durò una vita e bagnò completamente il mio petto. "Dai piccola, chiama Mike e vedi se è libero. se è da queste parti magari ci prendiamo un caffè qui insieme, che dici?" "Sicuro? Mike non vede l'ora di vederti, ma ha paura della tua reazione...sai che quel giorno ha pestato di brutto uno dei cugini? quello che ti aveva insultato, lo ha picchiato e li ha cacciati fuori di casa, e so anche che ha rotto i rapporti con loro del tutto!" Questa cosa mi fece davvero piacere, sapere che Mike mi aveva comunque, anche se alla fine, difeso, valeva molto per me. "Chiamalo, è passato troppo tempo e mi manca, voglio sentirlo dentro di nuovo e vedere voi due darci dentro" Il sorriso di Flavia avrebbe in quel momento potuto illuminare la città intera! Fortunatamente Mike era libero, ma sono sicuro che se anche fosse stato impegnato avrebbe trovato il ...