1. Un mese di baldorie 3


    Data: 10/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987, Fonte: Annunci69

    ... salendo lungo il mio cazzo fino alla cappella e, infine, gustando anche il mio.
    
    “Cazzo Giulio, perché non mi hai detto che dormivi da Kalvin?”, grida Mariano quando rientro a casa quasi verso mezzogiorno
    
    “Scusa zio, mi sono dimenticato”, rispondo
    
    “Guarda che anche se sei maggiorenne, tu sei sotto la mia responsabilità”
    
    “Ti ho chiesto scusa”
    
    “La prossima volta che ti fai scopare come la puttana che sei e poi decidi di dormire da chi ti ha aperto come un carciofo, avvertimi”
    
    “Non ci sarebbero questi problemi se in casa trovassi un cazzo per farmi aprire come un carciofo”, gli dico avvicinandomi a lui con fare seducente toccandogli le braccia muscolose e, per la prima volta, anche tatuate
    
    “Smettila, non sono in vena”, fa lui anche se, per un secondo, gli ho letto negli occhi la voglia di punirmi a suon di cazzo per non averlo avvertito che avrei dormito a casa di Kalvin
    
    Sotto la doccia ripenso alla mia scopata e al pompino mattutino. Avevano ragione a chiamarlo “cavallo gay”. Finisco di lavarmi e raggiungo il soggiorno dove ci sono Mariano e Cecilia intenti a parlare forse di me perché riesco a notare, grazie alla zia transessuale, che lo zio si sta calmando e non ha più quello sguardo imbronciato che aveva prima. Comunico ai miei zii che per il resto della settimana continuerò a vedermi con Kalvin e semmai non dovessi tornare la sera dimenticandomi di avvertirli intento a farmi scopare, capiranno sicuramente dove trovarmi. Con lui trascorro la più ...
    ... bella settimana della mia vita. In ogni momento della giornata, il suo pene entra dentro il mio culo, felice di accoglierlo per non so quante volte. Chiedo a Cecilia come abbia fatto a conoscerlo e lei mi dice che gliel’ha presentato un loro amico in comunque ma con Kalvin non ha mai fatto niente in vita sua, sebbene le sia sempre dispiaciuto.
    
    “E’ gay e gli piacciono solo gli uomini, non come te che hai deciso di provare qualsiasi cosa nella vita, inclusa me”, fa la zia accarezzandomi dolcemente senza mai perdere l’occasione di toccarmi sperando che prima o poi io la scopi ancora
    
    Lo zio aveva ragione. L’enorme pene di Kalvin mi ha fatto dimenticare il suo nonostante siano della stessa lunghezza ma sarà il fatto che Kalvin e’ straniero e a me, il cazzo straniero, anche se bianco come il mio, mi e’ sempre piaciuto. Trascorsa la settimana, saluto Kalvin partito per gli Stati Uniti e ritornato al suo lavoro da grande manager di una società informatica della Silicon Valley. Sicuramente adesso troverà un altro ragazzo che beneficerà della sua carne dimenticandosi di me e della nostra forte intesa sessuale formatasi nel corso di questi magnifici sette giorni. Ma in fondo non sono triste per questo. Anche io ho dimenticato alcune di quelle persone che mi hanno scopato o che si sono fatte scopare da me. E’ l’ordine naturale delle cose per quelli come noi che decidono di vivere una vita così dissoluta. Per questo motivo, sicuro che lui non si stia facendo problemi a scoparsi qualcun ...
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