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Veramente tanti per una sola vacanza
Data: 06/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69
... schizzavano in continuazione.” “Beh! Con il tuo fisico e con quel vestitino...” riprese Tiziano. “Ti piaceva?” “Bellissimo. Di un sexy terribile. Mi sa che ne prenderò uno anch’io per questo sciocchino, Non ha fatto che mangiarti con gli occhi.” Proprio in quel momento squillo in modo provvidenziale il telefonino di Alberto che, informando Tiziano di chi fosse, si allontanò per parlare indisturbato. “Si vede che ti ama.” “Si. Ci amiamo davvero.” “Da quanto state insieme?” “Sette anni, e da cinque conviviamo. Un amore a prima vista. Il classico colpo di fulmine, anche se dicono che non esiste.” “Beati voi! Si vede che siete felici. A me invece piace solo il cazzo. Più cazzo ho e più sono felice… Mi sono messo sul mercato proprio per averne sempre. Non so se puoi capire...” “Si, si. Ci sono passato. Anche se ho cominciato tardi. A venticinque anni ho capito che le donne non mi interessavano proprio, a ventisette ho provato con un maschio e a ventinove ho scoperto che adoravo, ma proprio adoravo essere scopato. Per due anni ho dato via il culo dappertutto, anche in gruppo. Godevo come una maiala.” E rise per poi continuare “dopo due anni di questa vita ho incontrato Alberto. La prima sera non abbiamo neanche fatto sesso, abbiamo parlato fino al mattino, quando ha dovuto salutarmi per andare direttamente al lavoro. Non ci siamo più lasciati. E a sesso è bravissimo… E quando lo facciamo è ancora come la prima volta...” “Wow! Una vita in un ...
... minuto! Io ho iniziato a guardare i maschi lì in basso sui sedici anni ma non ho fatto niente fino ai diciotto. Ho cominciato ad una festa di compleanno. Alla fine, quando quasi tutti se ne erano andati e avevo bevuto e fumato qualcosa di troppo mi sono trovato in una camera a scopare con sei o sette. Ma ricordo poco o niente. Ma da quella volta non ho più smesso. Adesso mi faccio pagare…” Probabilmente l’espressione di Tiziano cambiò: “sorpreso?” “Si! Cioè… no. Cioè volevo dire...” “Dai che lo avevi pensato. Un ragazzo come me con quei vecchietti. E’ chiaro che mi pagano...” Furono interrotti da Alberto che era tornato: “scusate, ma quando mammina chiama se non rispondo la volta dopo son dolori...” e rise: “ho interrotto qualcosa? Sembravate quasi due vecchie amiche che se la raccontano...” Risero tutti poi Omar: “no, no. Mi diceva che ti ama tanto.” Alberto diede un baco sulla guancia a Tiziano e continuarono a chiacchierare di altro scoprendo che Omar era di Rovjni ma di lontane origini italiane, per questo parlava così bene entrambe le lingue: “e poi parlo, anche se non tanto bene, francese, inglese e tedesco: “mi servono… per il lavoro.” Quella sera decisero di uscire tutti quattro a cena insieme e, durante la serata, scoprirono tante cose gli uni degli altri, conversando come dei vecchi amici. I due giorni seguenti trascorsero tranquilli, se si esclude il pomeriggio in cui videro girare Omar per il giardino con un plug anale con tanto di lunga coda ...