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Marcoooooooo
Data: 04/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: marc_dropsy, Fonte: Annunci69
... fanciullino. Mi lecca le orecchie, mi succhia i capezzoli, ci baciamo, ci guardiamo… i- “sei molto incazzato per ieri? Scusa, forse ho esagerato….. però sei fico lo stesso e mi ecciti ancora di più sai?” m- “perché non me lo hai chiesto? Se lo volevi sai avrei detto di no ma poi avrei ceduto.” i- “ahahah tanto sai di esser e sexy lo stesso! Ora che è fatto, ti piace?” m- “boh non so, non mi sono mai visto così, mi sembra un po’ esagerato” i- “ dai tanti sportivi sono depilati no?” m- “anche le braccia?” mentre lo dice, si guarda le gambe, il torso, passa una mano sul braccio a saggiare le nuove sensazioni che gli procurano quei tocchi ed io mi aggiungo a lui incrociando le nostre mani. Alza le braccia in alto e le mie mani possono scorrere dai polsi ai bicipiti, alle spalle, percorrono l’interno delle ascelle leggermente umido per poi sfiorare i capezzoli. Mentre muovo le mani, mentalmente conto la tavoletta di cioccolato scolpita sull'addome fino a cingergli l’uccello in gabbia per finire tra le cosce e poi nel solco del culo……. i- “comunque ieri ho faticato un casino sai! Non sei mica tanto leggero da muovere” siamo felici, è nell’aria. Ridiamo entrambi i- “dovrei ritoccare un po’, non sono stato poi così bravo…” dicendolo passo le mani su alcuni punti rimasti un po’ a metà, qualche tratto di pelle ancora con peli interrompeva la morbidezza dell’accarezzarlo. Tra i coglioni ed il culo poi il lavoretto era stato approssimativo… “finiamo il ...
... lavoretto assieme? Ti va?” marco si distrae da quel momento di leggerezza e si tira su, si accarezza, ha lo sguardo concentrato e perso mentre si accarezza ogni singolo centimetro quadrato del proprio corpo. marco è sempre stato fiero del suo corpo che cura in maniera maniacale, una depilazione approssimata come la mia sicuramente lo infastidisce per cui m- “in effetti hai fatto un lavoro di merda. Senti qua!” Non servono altre parole, mi prende per mano e mi porta al bagno ma lo fermo i- “no, non in bagno” Devio il nostro percorso dirottandolo verso il tavolo della cucina, non ci sono parole, solo gesti. Si siede sul bordo con le gambe penzoloni mentre da solo vado a trafficare in bagno tornando con il pennello da barba, la ciotola con il sapone da barba ed il rasoio, un catino di acqua tiepida e due panni che avevo passato sotto l’acqua calda per poterlo risciacquare. Si sdraia e comincio e ripassare le imperfezioni che avevo lasciato, cazzo se mi eccita e se mi piace! E dall'espressione che ha capisco che pure lui è rilassato come in una SPA. Quella che ieri era una mia perversione e quasi un abuso, oggi è diventata un nostro gioco complice. Cazzo! E’ quel che amo di marco, sa sempre superarsi e concedersi trasformando i miei sporchi desideri in momenti intimamente condivisi per entrambi. Non avevo mai rasato prima di ieri un corpo non mio, ma ieri era fugace e veloce, poco tempo per apprezzarne pienamente la sensazione di possesso. Marco è goduto e rilassato, ...